Il sacrificio di Sabrina di Alberto

 

Bob e Grazia guardavano increduli la televisione; la Sabrina lo stava davvero facendo! Sabrina era una grande tifosa della Roma e aveva promesso di spogliarsi completamente allo stadio in caso di scudetto. Quando la squadra era saldamente in testa al campionato si era rimangiata la promessa, ma per un destino avverso la squadra aveva dimezzato il vantaggio. Temendo di fare perdere lo scudetto cercava una via di uscita: nonostante i calendari, completamente nuda non se la sentiva. Poteva denudarsi fino al bikini, mettersi in topless od in tanga, coprendo il seno con i lunghissimi capelli, ma forse non erano lunghi abbastanza, magari poteva mettere delle estensioni fino alla vita e coprirsi così anche nelle parti inferiori, ma se ci fosse stato il vento? No, non andava, e poi sarebbe sembrata una martire cristiana al Colosseo…..Sabrina non poteva, non se la sentiva di denudare in diretta televisiva il pube: doveva fare qualcosa, se non poteva sacrificare la nudità alla squadra avrebbe sacrificato qualcosa d'altro: avrebbe denudato il capo al posto del pube, avrebbe tagliato tutto in diretta, sacrificando le chiome alla vittoria, come la Vittoria di Mameli che le porge alla Roma che le taglia……. Bob aveva conosciuto Grazia anni prima, una sera estiva ad una festa in villa. Ballava come una matta, e i ragazzi le si affollavano intorno. Portava una mini nera, come nero era il cerchietto che le teneva all'indietro i capelli castano chiaro lunghi alle spalle. Aveva un lunga frangia che sembrava volerle sottolineare gli splendidi occhi azzurri. Le altre ragazze erano invidiosette, perché erano da lei adombrate, ma essendo l'unica in minigonna, mentre le altre portavano i pantaloni, si faceva notare. Grazia scuoteva i capelli gettandoli in faccia ai ragazzi, mentre le altre ragazze del gruppo avevano i capelli troppo corti per imitarla. Bob la osservava sorseggiando il beverone alcoolico distribuito generosamente, perché quella sera non era in vena di danze. Finita la musica abbracciò Ketty, la fidanzata del momento, che seccata gli disse disse: "ci vorrebbe un taglio di capelli in diretta a quella smorfiosa!". Bob replicò accarezzandole i riccioli nerissimi: "La colpa è tua, non metti la minigonna!" Scuotendo la testa Ketty rispose: " No, i pantaloni attillati hanno sempre fatto colpo, mi notano meno da quando tu mi hai fatto tagliare i capelli. Li faccio ricrescere fino alla vita, come quando ti ho conosciuto, i capelli corti te li puoi scordare!" Questo era all'epoca uno dei motivi di litigio, perché non aveva digerito il taglio corto che le aveva fatto fare il mese prima, ma forse il loro rapporto si era ormai deteriorato dopo 4 anni. Quella sera ci fu il litigio definitivo. La settimana successiva Bob si ripresentai agli amici da solo, stupendoli, ma forse non troppo. Fu Grazia ad andargli vicino e a fare la gatta e alla sera fu Bob a riaccompagnarla. Le chiese perché si pettinava da bimba, col cerchietto ed i capelli lunghi, e Grazia rispose che piaceva al fidanzato che aveva avuto fino a pochi giorni prima, e che anzi dopo il litigio aveva accorciato parecchio i capelli ma ne era dispiaciuta. Diventarono rapidamente intimi. Purtroppo non riusciva a convincerla a fare cambiamenti nei capelli. Le diceva: "con i tuoi splendidi occhi azzurri devi assolutamente diventare bionda, da castano chiaro è un piccolo cambiamento. Dovresti anche tagliarti i capelli". Infatti erano ricresciuti e arrivavano una spanna oltre le spalle, quasi offensivi per tutti gli amanti del carrè con la nuca rasata e del corto in generale. Grazia promise a Bob una sorpresa per Natale, ma li accorciò solamente alle spalle. L'estate successiva, nonostante le proteste di Bob, ed il caldo della Grecia dove l'aveva portata apposta, li aveva nuovamente lunghi, e non ci fu verso di convincerla a tagliarli. Nell'autunno Bob dovette allontanarsi per lavoro, e la lontananza fu fatale al loro rapporto: lei tornò con il vecchio fidanzato e lui conobbe altre fanciulle, felici di farsi tagliare i capelli….. Bob ritrovò Grazia anni dopo, un sabato in centro: era di nuovo single, con lunghi capelli biondi fino quasi alla vita. Il rapporto si riallacciò, e ben presto Bob ricominciò a proporre a Grazia di tagliare i capelli. Bob si interrogava sul perché: preferiva i capelli corti, ma in certi casi quelli lunghi non gli dispiacevano, probabilmente perché in realtà gli piaceva l'idea di tagliare in pochi minuti qualcosa che aveva impiegato anni a crescere, e quando ammirava dei capelli lunghi sapeva che un taglio prima o poi sarebbe comunque avvenuto. Gli piaceva poterlo provocare. Oltre a questo, nel caso di Grazia c'era un'altra faccenda non risolta: l'idea del biondo era sua, ma lei si era fatta bionda per un altro, e anziché tagliarli per lui, li aveva fatti crescere come piaceva all'altro: quei capelli gli ricordavano una sconfitta anche se di anni addietro: quei capelli non erano per lui e lo infastidivano. I lunghi capelli biondi di Grazia erano bellissimi se tenuti sciolti, il che accadeva sempre più di rado, essendo sovente raccolti in una coda o addirittura in una treccia durante l'attività sportiva. Quella domenica, decisiva per l'assegnazione dello scudetto, Bob e Grazia erano andati a giocare a tennis. Al termine della partita Bob aveva afferrato la lunga treccia bionda dicendole che prestissimo gliela avrebbe tagliata lui; Grazia esasperata, infastidita dai capelli per il caldo, sentendosi in debito per quello accaduto anni prima, si lasciò scappare una frase che mentre la diceva le pareva impossibile fosse lei a dirla: basta, se li taglia la Ferilli come ha promesso me li lascio tagliare anch'io…….. Sabrina era allo stadio, a bordo campo dietro la porta. Proprio in quella porta Totti segnò un goal:. La partita era finita, lo scudetto vinto: Sabrina, sotto la curva, cominciò lo spogliarello, rimanendo in un bikini giallo sopra e rosso sotto. "Spogliate nuda" le urlavano, ma Sabrina prese le forbici, afferrò una ciocca enorme e la recise alla base lanciandola nel vento. Arrivarono i giocatori e a turno impugnarono le forbici e recisero una ciocca a testa. La splendida chioma di Sabrina giaceva sparpagliata sul terreno di gioco, in testa restavano ciuffi corti e irregolari. Fu Capello, armato di rasoio elettrico che ebbe l'onore di rapare la supertifosa che tanto aveva sacrificato alla vittoria.. Ma fu Totti ad avere il piacere di insaponarla e di raderla completamente con la lametta, poi le applicò il colore: giallo a destra e rosso a sinistra, politicamente corretto. Questo diede il via ai festeggiamenti: Manuela Arcuri mantenne la promessa di mettersi completamente nuda al posto della Ferilli, ma nell'entusiasmo generale, per fare compaglia a Sabrina, diversi tifosi di entrambi i sessi si sedettero per farsi rapare dai calciatori, e allora anche la Arcuri tutta nuda venne fatta sedere sulla sedia e rapata nonostante le sue inutili proteste. La stessa sorte toccò anche alla inviata di tutto il calcio, Rita Montella, che sotto gli occhi del marito venne prima spogliata, rimanendo per sua fortuna con la biancheria intima, e successivamente rapata anche lei, nonostante dicesse che non voleva tagliarli perché li stava facendo crescere. Flavia Vento si credeva al sicuro nello studio con Fazio, ma i cameramen la afferrarono e nel divertimento generale passarono senza pietà il rasoio sopra i suoi lunghi riccioli biondi, spargendoli in tutto lo studio…….. Bob non credeva ai propri occhi: la Ferilli che aveva sempre avuto capelli lunghissimi era rapata, col cranio pitturato di giallorosso!!! E le altre Vip!!! Grazia non aveva scampo. Bob approfittò dell'evento e chiese a Grazia di sacrificargli finalmente i capelli, come aveva promesso da anni! "Hai visto, con quello che è successo tutte le ragazze si taglieranno i capelli, molte si raperanno". "Senti", rispose Grazia, "secondo te tutte le ragazze italiane, solo perché lo hanno fatto la Ferilli e qualche altra in cerca di pubblicità stanno facendosi rapare dal fidanzato, anzi a quelle più diligenti stanno già passando la lametta in testa!" Nel frattempo però con un gesto impetuoso si tolse la maglietta ed il reggiseno e si sedette sullo sgabello. Bob afferrò le forbici, voleva tagliarle i capelli poco a poco ma temeva che ci ripensasse e lo costringesse a fermarsi troppo presto, con i capelli ancora troppo lunghi, e sapendo di avere un'unica occasione, decise di tagliare tutto in un unico colpo: pinzò con le forbici la treccia vicino alla nuca e cominciò: CRRRVVVVV……pezzo per pezzo l'orgoglio di Grazia veniva separato dalla sua testa, ed alla fine la treccia gli restò in mano. Hai finito? No, devo rasarti la nuca. Grazia era rassegnata, doveva pagare e stava pagando, ormai accettava quasi tutto. Quasi. Il rasoio cominciò: BZZZZZZZZZZZZZZZZZ e dove prima c'era la treccia apparve una zona di cute chiara. Pian piano Bob saliva, raggiungeva un orecchio, era eccitatissimo, ancora un pochino attorno l'orecchio, un po' più su……Ad un certo punto Grazia urlò: "Tu non mi stai facendo la sfumatura, TU MI STAI RAPANDO!!! MI RAPI, TU MI RAPI". A quelle parole Bob intese quello che voleva veramente fare, spostò il rasoio verso l'alto attraversando tutta la testa arrivando alla fronte e lasciando un'orma rosa, mentre nevicava biondo sul corpo di Grazia e sul pavimento. E poi ancora, avanti e indietro, finchè non restò quasi più nulla, e poi la schiuma da barba, pelo e contropelo con la lametta. Grazia era impietrita. Dopo avere asciugato la testa lucida Bob disse: "amore, come vuoi che ti colori la testa?"

 

In Discoteca by Nirvana

 

A Natale finalmente ero riuscito a trasferirmi a Milano da Desy, il nostro sogno continuava e anche se le difficoltà non mancavano, vivevamo la nostra relazione. Il bimbo mi aveva preso in simpatia e ci divertivamo non poco in quel piccolo apprtamento che entrambi avevamo affittato per avere più privacy lontano dal padre. Non sapevamo come sarebbe andata a finire ma la mia stima e il mio amore per lei cresceva di giorno in giorno.

Desy era stupenda, anche se purtroppo aveva fatto crescere i suoi capelli castani, rimaneva sempre il mio tipo, coi suoi pregi e i suoi difetti come daltronde io stesso.

Era molto che non passavo un Natale cosi bello, così familiare e poi vedere quel bimbo felice era per me il massimo.

La sera di santo stefano però, ce ne andammo in discoteca e il piccolo lo lasciammo in affidamento alla baby-sitter; c'era una festa dalle parti di Milano 2 che non potevamo perdere, era un pò squallida in quel capannone ma c'erano tutti gli amici e le amiche di Desy e non potevamo mancare, mi avrebbe presentato a tutti, forse veniva pure Poldo.

L'atmosfera era calda verso le 23 sparate e si prevedeva una notte alcolica e divertente; aveva molte amiche Desy: me ne presentò almeno una dozzina e tutte niente male a dir la verità. I ragazzi erano i minoranza, chissà come mai...

Ce n'era una poi che sembrava che volesse proprio darmi su, si chiamava Alice e Desy mi raccontò che già in passato ci aveva provato con i suoi ex. Alice era molto vivace e molto espansiva, un fisico da modella anche se non era più alta di Desy.

Una bellezza mora tinta, dai lunghi capelli mossi e dagli occhi neri a mandorla quasi, diciamo dai lineamenti esotici.

Se mi avesse detto che era cubana, ci avrei creduto e ora la vedevo scatenata su un cubo della festa e beveva molto anche.

Desy però non era da meno, aveva un completo in giacca e calzoni che la rendeva molto androgina e sexy, quella sera poi aveva un profumo inebriante che solo quello mi ubriacava.

Alice intanto veniva a romperci le scatole mentre eravamo sui divani in fase di pre-rapporto, a me non dava fastidio ma Desy era parecchio infuriata, potevo leggere nei suoi occhi l'ira della rivalità.

Verso le 3 , la festa andava un pò spegnendosi, e molta gente era sfollata, io e Desy dai divani osseravavamo un gruzzolo di persone vicino a un altro divano cosi ci alzammo per vedere che era successo.

Chi poteva essere se non Alice in uno stato pietoso?

Se ne stava appoggiata sul divano e dormiva profondamente, il suo alito sapeva di alcolici di tutti i tipi.

Molti la chiamavano ma non si svegliava, mi pareva che farfugliasse nel sonno artificiale qualcosa; la presero a schiaffi ma niente,cosi qualcuno andò a prendere un secchio d'acqua e lo rovesciò su essa.

Si svegliò infuriata di soprassalto e dopo un metro in piedi, crollò sul divano urlando :

"Voglio Jimmmyyyy....non può stare con quella stronzaaadi Desyyyy".

E crollò un altra volta.

I suoi capelli bagnati si erano parecchio allungati e ricadevano sulla parte dietro del divano con le gocce d'acqua che formavano una piscolla ai loro piedi.

Desy non ci vedeva più, tirò fuori da non so dove un paio di forbici da salone.

"Ho un idea per quella puttana, Jimmy" mi disse.

Si fece largo fra tutti e col lo sguardo da indemoniata inizio a prenderla per la coda, lei dormiva e tutti erano increduli.

"Ti faccio vedere io chi è la stronza..."

Con un ghigno, cominciò a stringere le forbici e a tagliare quella massa finto-cubana di capelli neri.

ZACC ZACC ZACCC ZACC SSSSSNNNNNIIIIPPPP!!!!!!!!!!

Tutta la coda era nelle mani di Desy, lo scalpo per meglio dire...

"Tieni Jim, questa la portiamo a casa noi per ricordo." mi disse.

Io ero in ecstasy, il mio Leo si svegliò di una potenza tale da farmi male nei calzoni.

IL gioco di vendetta non era ancora finito però, le amiche di Desy a turno iniziarono a tagliare ancora di più.

Samy tagliò tutto sulla parte destra, Veronica tagliava a casaccio sulla parte sopra, poi Giulia si occupò della frangia e Anna del lato sinistro. Non poteva essere, non ci credevo. La stavano pelando tutta!

Anna poi, mandò la testa in avanti ma Alice non dava segni e iniziò a tagliare a ciocche dietro; mi faceva quasi pena vederla con un taglio cortissimo che non aveva un verso e che il domani si presentava solo con una testa tonda e rasata.

Io intanto con la coda in mano e bagnata non sapevo che fare e Desy tornò da lei, e tagliò con le forbici attaccate alla testa per tagliare il rimanente.

"Qualcuno ha un rasoio?" chiese.

Ma purtroppo nessuno lo aveva.

Alice aveva dei buchi nella testa, e Desy tagliava ormai l'impossibile perchè con le forbici non c'era più da tagliare.

Sul divano c'erano ciocche dappertutto e cercammo di raccoglierle tutte e le mettemmo su un vassoio per bicchieri di fianco a lei.

Ce ne andammo tutti noi e il DJci raccontò il giorno dopo che quando si svegliò quasi non si accorse, si alzò e poi però vide il vassoio pieno di capelli e quando si mise le mani nei capelli che non c'erano più, si mise a urlare e fuggì dalla discoteca.

L'avremmo voluta vedere la sua faccia ma noi in quel momento eravamo a casa, io e Desy, e giocavamo con la coda e facevamo l'amore come solo noi due potevamo fare...

 

Io e Paul.

Io e Paul stiamo insieme da due anni, ho sempre saputo della sua passione per tutto ciò che ha a che fare con i capelli, passione che anche io ho sempre saputo di avere ma che, prima di incontrare lui, non avevo mai avuto la possibilità di condividere con nessuno.

Anche durante i nostri momenti intimi, i capelli sono sempre stati i protagonisti principali, molti dei nostri giochi erotici hanno sempre avuto come "leit motiv" (si dice così? ) proprio i capelli.

Spesso lui si divertiva a fare il mio parrucchiere, mi faceva lo shampoo, mi fonava, mi pettinava, coccolava in tutti i modi i miei capelli lunghissimi e folti e tutto questo era estremamente eccitante per entrambi.

Io invece mi divertivo a radergli la testa, visto che lui portava i capelli rasati ormai da anni e da quando aveva conosciuto me non aveva più voluto farsi radere da nessun altro.

Di tanto in tanto mi lanciava battutine del tipo "sai che secondo me dovresti essere bellissima con la testa rasata?" Prima o poi mi sa che ti raserò i capelli" ecc. ecc.

Ma non pensavo mai che sarebbe arrivato a farlo davvero e senza chiedere il mio consenso....

Un giorno, mentre stavamo facendo l'amore mi disse "andiamo in bagno che voglio farti un bello shampoo"....

Mi portò davanti alla vasca tenendomi per i capelli e mi fece inginocchiare, mi disse "rimani così e aspetta che preparo l'occorrente"...

Io rimasì così, inginocchiata e con la testa piegata in avanti aspettando che Paul si decidesse ad aprire l'acqua per lavarmi i capelli, invece lo sentii trafficare come se cercasse qualcosa... Finalmente si avvicinò a me, ma invece di sentire il rumore dell'acqua avvertìì il ronzio del rasoio elettrico! Cercai di sollevare la testa e gli chiesi cosa aveva intenzione di fare, ma lui mi rispose "stai buona, vedrai che ti piacerà" e mi spinse la testa ancora più giù. Io iniziai ad innervosirmi, gli dissi di smetterla di scherzare ma lui non mi dava retta, continuava a ripetermi di staren buona e che tanto ormai aveva deciso di fare quello che desiderava da tanto tempo e aggiunse che secondo lui anch'io lo desideravo pur se non lo ammettevo.... In effetti devo dire che, mio malgrado, tutta la situazione in qualche modo mi eccitava, mi eccitava moltissimo. Nel frattempo Paul aveva cominciato a strofinare il suo sesso contro il mio corpo, la macchinetta elettrica che lui impugnava seguitava ad emanare il suo ronzio e avevo l'impressione di essere quasi rapita da quel suono. Con l'altra mano continuava a tenermi i capelli e infine mi penetrò. A questo punto io ero al culmine dell'eccitazione e gli dissi "muoviti, fai quello che devi fare, tanto ormai non mi posso più ribellare".

Paul avvicinò la macchinetta alla mia nuca e iniziò a rasare lentamente le prime ciocche che vidi scivolare dentro la vasca, poi mi sollevò leggermente la testa e rasò davanti, poi ai lati, mi spingeva la testa in tutte le direzioni e intanto continuava a penetrarmi.Non so dirvi quanti orgasmi ebbi, avevo perso totalmente il controllo e ora gli gridavo di radere tutto senza pietà, di raparmi completamente a zero........ Nel giro di pochi secondi la vasca si era riempita dei miei capelli rosso tiziano e la mia testa era quasi pelata.

Quindi mi aiutò a sollevarmi e mi fece sedere su una sedia per ripassare bene la macchinetta nei punti in cui era rimasto qualche capello. Dopodichè spense la macchinetta e mi disse "ora il tocco finale e poi sarai perfetta".. Sentii qualcosa di molto fresco sulla testa e mi ritrovai piena di schiuma da barba, Paul passò lentamente il rasoio a mano finchè la mia testa fu bella liscia.Mi riempì di schiuma anche il pube e rasò anche lì, poi riaccese la macchinetta e..... via anche le sopracciglia!!!

Mi sussurrò "ora sei veramente fantastica", iniziò ad accarezzarmi e a baciarmi la testa nuda, infine prese a masturbarsi su di essa e poco dopo mi ritrovai con la testa inondata del suo liquido caldo.........

Un'esperienza davvero indimenticabile...........

La lettera.

Caro Marco, ti dò una notizia che sicuramente ti farà contento, ho tagliato i capelli.

Lo so cosa stai pensando, che avresti voluto vedere mentre me li tagliavo, ma ti scrivo questa lettera per raccontarti tutto, ero seduta a casa e mi pettinavo i capelli lunghi e rossi, e pensavo a te, a quanto avresti voluto averli nelle tue mani, accarezzarli sul mio collo, far finta di tagliargli con le dita.

Li avevo appena lavati e me li stavo asciugando, erano bellissimi, lucenti di rosso, morbidi come seta, notavo comunque che erano troppo lunghi e più crescevano più si rovinavano sulle punte e lungo le ciocche, poi ci voleva sempre troppo tempo per asciugarli.

Li avevo appena lavati e li stavo asciugando, le lunghe ciocche rosso scure luccicavano alla luce, sembravano di seta, morbide, poi mi sono chiesta come avrebbe potuto essere senza la seccatura di lavarli spesso e asciugarli, tutto quel tempo..., tra l'altro stavano crescendo molto, avevano superato i fianchi ormai. Devo ammettere che le tue proposte di giocare al barbiere mi hanno molto tentata, pensavo che era ora di cambiare, mi sono chiesta cosa sarei stata se mi fossi tagliata tutti i capelli.

Ho provato a prendere i miei capelli e nasconderli dietro alla mia testa e guardarmi allo specchio, non mi sembrava che stessi male, per farlo dovevo tagliare tutti i miei capelli. Ho continuato a spazzolare e pettinare, ma il pensiero di tagliarli mi ha realmente eccitata, ho pensato a quanto sarebbe bello per un uomo fare l'amore con una donna calva. Quando ero piccola portavo i capelli corti, la gente pensava che fossi un ragazzo, ora un taglio corto corto sarebbe bello, ma quanto oserei tagliarli ?. Qualche giorno dopo stavo facendo alcune spese e ho visto un Kit per tagliare i capelli in vendita, c'erano le forbici, il pettine, la macchinetta con tutti i suoi accessori.

Ho preso la macchinetta in mano e l'ho guardata e ho pensato: "uhmm.. rasata a zero..., non li ho mai avuti così...".

Mi sono chiesta come sarei stata con i capelli rasati, "se lo facessi, raderei tutta la mia testa e liscia". E così decisi a comprare l'atrezzatura. Per tutto il resto della settimana, ogni volta che mi pettinavo, pensavo a quella macchinetta e a quanto avrei potuto eliminare rapidamente tutti i miei capelli. Avevo preparato tutto per venerdì, ho preso il kit per il taglio e sono andata in bagno, ho spazzolato i miei capelli per l'ultima volta mentre raccoglievo in me tutto il coraggio per tagliarli. Ho preso in mano le forbici e ho tagliato una manciata di capelli nella parte superiore della testa, per la seconda sforbiciata ho preso in mano più capelli e ho tagliato e ho continuato a farlo finchè sopra la mia testa non rimaneva che poche cose, non si potevano nemmeno più afferrare, poi ho cominciato dal lato destro e ho tosato tutto in poco tempo sempre con le forbici, ho aperto gli sportellini della specchiera davanti a me per poter girare la testa e vedere meglio i lati.

Il mio cuore ora batteva fortissimo, avevo i capelli lunghi solo dietro e nel lato sinistro, per terra intorno a me c'erano tantissimi capelli, ho cominciato a prendere i capelli dietro e a tagliarli, poi nel lato sinistro, i miei occhi blu ora si vedevano meglio, mi chiedo perchè non lo ho fatto prima. Quando ebbi finito con le forbici presi la macchinetta e l'accesi, ho cominciato a radere i miei corti rimasti, non ci potevo credere, stavo radendo la mia testa, un'emozione incredibile, ho lavorato ogni parte della testa, poi mi passavo la mano e sentivo minuscole setole sulla pelle, ero quasi totalmente calva, la macchinetta non poteva fare di più, allora posai lo strumento e presi la schiuma e cominciai a spalmarla sulla testa e poi con il rasoio piano piano cominciai a togliere i pochi piccoli capelli rimasti. Ero senza capelli, pelata, nuda, ora non dovevo più preoccuparmi di pettinare, asciugare, caro amico, vieni a trovarmi e porta con te la schiuma e un rasoio, vieni presto... un bacione Marco, ti aspetto...

Squilla il telefono...la voce mogia di Dany (la mia migliore amica)risuona nella cornetta,una voce ancora piena di lacrime,cosè successo le rispondo preoccupato,tra un singhiozzo e l'altro mi dice che lei e Luca si sono lasciati,tutta colpa della mia stupida gelosia,ho perso l'uomo che amavo,io tento di rincuorarla,di sostenerla,ma lei non vuole sentire ragione e poi aggiunge....la colpa è mia e dovevo pagare questa colpa...in che senso?? rispondo stupito!

Quando mi vedi capisci.......senti ,non ti capisco,metto il cappotto e vengo sotto casa tua.Dieci minuti e sono sotto casa di Dany,suono il campanello e salgo,trovo la porta aperta,,,DANY....dove sei??...arrivo,sono in bagno,arriva con un turbante in testa di chi è appena uscita dalla doccia...ciao...allora raccontami tutto che hai fatto??

Lei si accende la sigaretta e si accoccola sul divano...tira una lunga boccata di fumo e con voce calma inizia il suo racconto....ieri mattina sono andata a casa di Luca,incavolata nera,una mia collega l'aveva visto in macchina con una bella ragazza ma appena ho iniziato a parlare con lui del fatto mi ha sbattuto la porta in faccia gridandomi di andare via..non ne poteva piu' delle mie sceneggiate di gelosia,di non farmi mai piu' vedere,gli ho telefonato ma al telefono ha chiuso il nostro rapporto in modo duro e non frega nulla del mio amore e delle mie scuse...basta !!Mi sentivo stordita persa e peggio mi sono sentita quando ho scoperto che la bella ragazza è sua cugina di Roma venuta a trovarlo,sino alle 15 ho provato a ritelefonargli per scusarmi ma la risposta è stata sempre la stessa....l'avevo perso!!!

Ancora scossa sono andata in giro a piedi per il centro....poi ...mi è venuto un'impulso forte che si è impadronito della mia mente....dovevo punirmi,per la mia stupidità....come in trance sono entrata in un negozio,solo quando mi sono trovata di fronte una ragazzina sorridente che mi ha salutato educatamente mi sono resa conto, ero entrata da un parrucchiere per uomo.Sono nel posto giusto ho pensato...la ragazzina mi guarda...ha appuntamento??No scusatemi ma sono di passaggio ,avrei bisogno di aggiustare il taglio,se è possibile...non c'è problema ..mi risponde, si accomdi ai lavelli ,arrivo subito!Mi siedo sulla poltrona e appoggio la testa al lavello,una strana calma si impossessa del corpo e della mente,mi sento rilassata!

La ragazzina si posiziona dietro al lavello e dopo aver raccolto i miei lunghi capelli con un pinzone sulla sommita della testa mi mette una tovagliolina di spugna sulle spalle facendola entrare nel colletto della camicetta,toglie la pinza e sento i miei capelli cadere nel lavello,una spazzola mi accarezza la lunga chioma,una coccola gradita,facciamo uno shampoo speciale??Mi sembrano un po' sfibrati....faccia quello che le sembra giusto sono nelle sue mani,la ragazzina con un sorriso mi bagna i capelli e inizia ad insaponare con un massaggio sempre piu' piacevole,seconda insaponata,il profumo è buono ,fresco,mi risciacqua i capelli e sento una crema morbida scivolare su di essi,solo un paio di minuti di posa e dopo il risciacquo abbiamo finito,mi dice con voce dolce...io mi godo questi secondi di relax,quasi non penso piu' a luca,il senso di colpa che sentivo prima di entrare nel negozio si è tramutato in piacere.

Uno scroscio d'acqua tiepida mi riporta alla realta'....mi avvolge i capelli nella spugna con un leggero frizionamento per asciugare,mi alzo e accompagnata dalla ragazzina arrivo ad una poltrona da barbiere...quelle belle di una volta in acciaio e pelle...mi accomodo,tolto il turbante la ragazzina mi pettina i capelli per sciogliere i nodi,finito prende dallo scaffale una mantella enorme,bianca,con uno svolazzare la posiziona al mio collo serrandola stretta,mi lascia l'asciugamano sulle spalle,i capelli sono ancora parecchio umidi e riprende a pettinare,adesso arriva il titolare è al telefono.

Mi sento il cuore che aumenta il battito,mi sento come eccitata,ma non capisco il perche',sono li per punirmi,ma la cosa invece mi piace,mi da piacere,adesso che diro' al parrucchiere??BHO??Vedremo,da dietro le tende del retro spunta finalmente un signore con camice bianco,faccia simpatica sui 40 anni,un bell'uomo,Buon giorno..mi scusi ma ero al telefono con un fornitore...mi dica...come li desidera??Non saprei...ho voglia di cambiare ma sono confusa...lei mi consigli anzi inizi a tagliare e poi vedremo...ok..abbiamo tutto il tempo che vogliamo oggi giornata tranquilla...io inizierei con un carre...sempre di moda e si adatta bene al suo viso..ok io sono pronta..non si preoccupi delle lunghezze...faccia quello che ritiene giusto..con il pettine mi divide i capelli in sezioni,puntandoli con pinze sul capo,con le forbici a metà collo sento il primo ZACK...una ciocca lunga cade sul pavimento...per 10 minuti continua a tagliare sciogliendo le ciocche dal capo...BELLO!!...nello specchio mi vedo con i capelli all'altezza del mento...tutti uguali,lisci...sembro un'orientale...mi piaccio...ma...li voglio piu' corti....un desiderio forte ...Il parrucchiere mi guarda soddisfatto...le piace??...si...belli...ma secondo lei ...come starei con i capelli corti??...Benissimo...ha un viso regolare non ci sarebbero problemi...Allora facciamolo..rispondo...mi sento spingere la testa in avanti....sulla nuca sento le forbici tagliare a pelle...un brivido di piacere mi porta un sussulto incontrollabile....forse il parrucchiere l'ha notato...mi spinge la testa ancora piu in avanti....non sento piu' tagliare ...un secondo e sento un rumore elettrico...vibrazioni mi partono dalla base del collo sino a metà testa...mmmm..piacevole!!!!Uguale operazione sulle basette e attorno alle orecchie...ora ho il contorno cortissimo solo sulla testa i capelli sono ancora lunghi...il rumore cessa e vedo brillare una lama di rasoio...prese le ciocche il rasoio sfila lasciando ciuffi di capelli sul pavimento....dopo 15 minuti mi trovo con una testa di ciuffi sfilati ,un taglio bellissimo nuca corta lati corti sopra spettinati....il parrucchiere con un pennello da barba inumidisce i contorni della sfumatura e pulisce la barbetta superflua....bellissimo!!!...ora sono eccitata...mai avrei pensato di provare simili emozioni da un taglio di capelli.....Ora guardo il parrucchiere...il mio sguardo devessere un libro aperto....con un sorriso e con la macchinetta in mano mi dice....scommetto che li vuole piu' corti...magari rasati....SI...non riesco a dire altro.Dopo aver messo un'altra pezza di stoffa tra il collo e le spalle...rimette in moto la macchinetta...ora pero' parte dalla fronte..RRRRRRRRRRRRRRRR....con una sola passata arriva sino alla nuca io nello specchio vedo una strisca bianca al centro..LA MIA CUTE....non l'avevo mai vista...mi sento il cranio vibrare dai passaggi della macchinetta....solo un vello scuro rimane ormai sulla testa....con un pennellone morbido mi spazzola il viso e collo per liberarmi dai peletti tagliati....preparami la schiuma per favore..rivolgendosi alla ragazzina..rimasta a guardare con aria divertita....la ragazzina porge una ciotola ma il parrucchiere le dice..fai tu...una nuvola di crema bianca si allarga sulla mia testa il pennello mi fà un massaggio dolcissimo....con un rasoio a lama libera il parrucchiere con mano sicura inizia a radere la cute....ancora mi sento venire...anzi vengo in silenzio mordendomi le labbra per non mugolare...BELLISSIMO!!!*********

Io guardo Dany....le gote arrossate..raccontando si è eccitata..Ma lo hai fatto sul serio??Lei senza parlare srotola il turbante....una testa liscia come un'uovo...si passa la mano soddisfatta...Ti piace??....URCA....è la prima cosa che riesco a dire.....alla faccia della punizione!!...raccontata cosi mi è sembrato un premio....Lo è stato...e si sfila l'accappatoio rimanendo nuda.....E Luca???? Ma....e Luca????Ma chissenefrega di Luca...e mi tira sopra il suo corpo!!!!!!!!

La mia prima volta………..

Estate 2001, un'estate indimenticabile! L’estate piu’ bella della mia vita………….

Ho scoperto, dopo mille delusioni, la ragazza della mia vita………quest’inverno a scuola ho conosciuto una ragazza….era della classe di fronte alla mia……..dopo i primi approcci ci scambiammo i numeri di telefono. Ci frequentammo e dopo un po’ decidemmo di cominciare una relazione…………abita a pochi km da me…..lei e’ alta capelli biondi, come oro e ricci……lunghi………bhe dopo un paio di settimane le chiesi se voleva farsi pettinare da me…lei rispose: "bhe ma certamente me lo domandi pure??????"

Io: "bhe sai e’ la mia passione pettinare le ragazze coi capelli lunghi!!!!!!"

Lei annuì e abbassò leggermente la testa all’indietro per farsi pettinare meglio; erano ricci dovetti prima cercare di lisciarli ben bene……..

Dopodichè le feci una domanda:

"Devi dimostrarmi quanto tieni a me"

e lei: "in che modo?????"

Io: "Tagliati i capelli!!!"

lei: "ma 6matto?? Non se ne parla!!!"

Io: "bhe allora non mi vedrai più, ti lascerò e basta!!!"

Lei: "ma xche mi fai questo??? dai non posso!!"

e io: "bhe ma non ho detto un taglio radicale!!! dai un caschetto o un taglio scalato sulle spalle……"

Lei: "beh, si può fare, mi piace quest’idea ma……..devi farlo tu!!!so che hai una zia parrucchiera andiamo da lei e….."

In me stava scoppiando un'euforia incredibile, era quello che cercavo!!! La mia voglia era proprio quella: farle uno shampoo e tagliarle quei bellissimi capelli!!! Ero malato da circa 6 anni di fetish cronico ma era speciale; si era fetish per gli shampii in particolare………….

Continuammo a parlare di ciò e ero d’accordo ad andare da mia zia così le avrei lavato i capelli e poi sarei stato io ad afferargli il primo taglio, quello decisivo!!!!!!!!

"Allora va bene? Domani pomeriggio alle 16:15 davanti al salone di tua zia??????"

"Bhe, daccordissimo, non ci sono problemi!!!" risposi io ancora incredulo per quanto detto!!! Bhe, lei teneva molto ai suoi capelli, era gelossissima e non voleva tagliarli!!! Era un gesto immenso per dimostrarmi quanto mi amava!!

La notte non riuscii a chiuder occhio, pensavo allo shampoo, al taglio, all’eccitazione che già era forte…………

Arrivati davanti al salone entrammo, parlai con mia zia, e le spiegai la situazione… disse che non c’erano problemi, potevo farle lo shampoo, iniziare a tagliare e dopo finiva lei……….e ora ci divertiamo un po' pensai tra me e me…………

Le dissi: "vieni nel retro che ti faccio lo shampoo!!!" Arrivati la feci sedere sul divanetto del lavatesta…..

Siediti e rilassati ora ti regolo il lavatesta per farti stare piu’ comoda…….

Le regolai il lavatesta con l’incavo del collo giusto a misura era un lavatesta molto comodo e bello…di marmo bianco con incavo doppio, super comodo. Lei aveva la coda di cavallo quel pomeriggio……

Andai dietro il lavatesta, le misi l’asciugamano dietro il collo e le feci abbassare la testa…….disse all’improvviso:"sai sto veramente comoda!!!!!!" Le risposi: "ah mi fa piacere…"; quei momenti che per anni sognavo, immaginavo e speravo quel giorno stavano per avverarsi!!

Le sciolsi la coda e i capelli invasero il lavatesta…da bianco divenne un lago di paglia bionda. Aprii l’acqua e iniziai a bagnarle i capelli…lei chiuse gli occhi, si rilassò!!!!!!

L’acqua bagnò tutti i suoi ricci! Poi presi lo shampoo e iniziai a lavarle i capelli…..massaggiandola con i polpastrelli come avevo sempre sognato di fare…..

Accarezzandola dalla fronte alla nuca, dietro le orecchie……

Lei con una voce sottile disse: "continua cosi che mi mandi in tilt!!!".

E io:"certamente!!" Le risciaquai i capelli e le misi un po' di balsamo e altro shampoo!!! La schiuma invase il lavatesta, la sua testa era morbidissima. Ormai nei miei jeans non c'era più un po' di spazio libero, era tutto gonfio, non ne poteva piu’!!!!!!

Man mano che massaggiavo dalla fronte scendendo dalla nuca potevo vedere come si mordeva le labbra, sembrava quasi un gesto di godimento…….

Dopo l’ultimo risciacquo le raccolsi i capelli e li pettinai nel lavatesta stesso con un pettine largo, come ho visto in molti video…..

Ormai erano lisci, morbidi e lunghi……………

Presi i capelli e li misi in un asciugamano e le dissi: "ecco fatto, sono stato bravo???"

E lei: "bravo??? Mi stavi facendo addormentare!!! 6stato super!! Meglio di un parrucchiere!!!!!!!"

Tra me e me dissi "non hai ancora visto niente!"

La feci spostare sulla poltrona da taglio………….

Si sedette… tolto l’asciugamano le misi una mantellina di raso…era perfetta. Guardandosi allo specchio mi disse:

"ma sai non e’ che son tanto sicura…."

Io: "ormai è fatta, ci sei dentro.... dai non preoccuparti, fidati…….."

Lei: "ok!!!vai………"

Iniziai col pettinarle dolcemente i suoi capelli lunghi con un pettine molto sottile tutti all’indietro (come piace a me...). Dopo che i nodi scomparvero iniziai a divertirmi. Ero ormai rosso come un peperone e il mio "gioiellino" ormai era esploso 3volte……….

Presi la forbice che era di fronte a lei e le feci una coda!!! mha! non ero convinto……..rifatta di nuovo la coda presi le forbici e diedi un taglio netto all’altezza della nuca!!!!!!!!!ZZZZZZZZZZZZAAAAAAAAAACCCCCCCCKKKKKK

Rimase immobile, mi fissò e disse: "che hai combinato!!!!volevo una spuntatina, non un taglio netto!!ma 6idiota!!!!!!!!!!!"

Io: "bhe, scusa, mi ero scordato!!! Vabbè, ormai è fatta dai …fidati….."

Lei: "ci provo ma…non fare cretinate…."

Iniziai a pettinarla bene bene con una riga al centro e iniziai a tagliare dai lati. I capelli non toccavano le spalle!! Le feci un caschetto (il mio taglio preferito!!!!!!!!). Con il pettine alzavo i capelli scoprendo la nuca delicata e con la forbice sferravo dei tagli netti e decisi ma, completata l’opera, mancava un qualcosa….avevo voglia di rasarle la nuca……poichè il caschetto era abbastanza alto e con una nuca rasata faceva tutto un altro effetto…bhe era a dir poco arrapate!!!

Ma arrivò mia zia e disse: "bhe e’ inutile che vengo…sai non sapevo dia vere un nipote parrucchiere!!bravo!continua!!!!!!"

Dopo questi complimenti presi un rasoio dal cassetto e appena la mia amata lo videe disse:"che intenzioni hai?? no dai ti prego non farlo!!! non farmi questo!!!"

e io "fidati!!!!!"

Iniziai a rasare pian piano la nuca…quel rasoio emetteva bellissimi rumori. Appena appoggiato al collo la mia amata chiuse gli occhi e si lascio’ andare... si sentì solo: "SIIIIIIIIII CONTINUA COSIIIIIIIII!!!!!!".

Io contiuai, il rasoio non si fermava più, la sua dolce nuca era rasatissima, pungente….. io ormai ero arrivato al °9 o 10° orgasmo! Ero all’estremo…..!!!!

Appena aprì gli occhi disse: "complimenti mi piace proprio….."

Ma non era finita lì!!! Presi la piastra e li lisciai. Erano come spaghetti; belli, lisci come l’olio……………come piacciono a me!!!

Appena finito presi il pettine e diedi un'altra pettinata generale .!!! Si alzò e mi baciò davanti a tutti!!!!!!

La sera seguente venne a casa e mi implorò di rasarla tutta!!!!!!! I miei non c'erano, erano fuori.

La feci accomodare su una poltrona, presi un rasoio e iniziai dalla fronte, poi i lati. Lei mi fece capire che stava godendo maledettamente!!! All’improvviso mi misi davanti a lei per rasarle la fronte….

Abbassò lo sguardo, vide i miei pantaloni gonfi e disse: "bhe, credo che stia stretto..ma ora non piu’".Lo tiro’ fuori e inizio a succhiarlo……..poi fece cadere tutti quei capelli rasati e infine, dopo l’ultima passata sulla nuca, mi disse che voleva essere rasata anche giù!!!

Non esitai, lei si sdraiò sul divano e la iniziai a rasare con estrema delicatezza……..

Stavo per scoppiare!!!

Dopo la rasatura incominciai a leccarla tutta……si eccitò molto. Io ero all’estremo…

Poi le misi una vecchia mantellina come quella usata da mia zia e la penetrai………….continuammo per tutta la notte mentre nell’aria c'era quel profumo di shampoo……che ora resta un ricordo come quei suoi bellissimi capelli………

LA NUOVA COLLEGA

 

Federica era stanca della vita di tutti i giorni e aveva idea di cambiare lavoro, ma grazie alla nuova collega, arrivata da pochi giorni, aveva ritrovato la voglia di lavorare e l'entusiasmo che sembrava avesse perso . Federica voleva cambiare anche il suo look, ci aveva già pensato altre volte ma aveva finito sempre per rimandare, adesso però era arrivato il momento giusto in quanto la nuova collega aveva una sorella parrucchiera. Federica fissò l'appuntamento per la mattina del sabato successivo e già pensava a come sarebbe stata con il suo nuovo taglio. Il sabato alle nove e mezzo Federica si presentò nel salone di Giusy, la sorella della sua collega impaziente di vedere la sua trasformazione. La stilista fece accomodare la cliente al lavatesta per lo shampoo e così iniziò il lavaggio e il massaggio rilassante. La parrucchiera bagnava i suoi capelli e massaggiava delicatamente la sua testa, e Federica era completamente rilassata che quasi si sarebbe addormentata se non fosse stato per la domanda improvvisa : Come li tagli? Federica, stentò a rispondere e disse : Mah non lo so, proprio, vedremo. La parrucchiera, fatta accomodare Federica sulla poltrona, mise una mantellina di colore nero alla cliente, e iniziò a pettinare indietro i suoi capelli biondi. Poi prese un paio di forbici e iniziò a tagliare partendo dalla nuca : i capelli di Federica cadevano sulla mantellina e in terra e dopo un paio di minuti, la sua nuca era diventata scoperta. Federica era immobile e non riusciva a vedersi ma sentiva solo il pettine che sollevava le ciocche e lo Zac delle forbici che le tagliava i capelli, ormai il suo collo era diventato nudo. Ad un certo punto la parrucchiera si fermò. Federica ebbe un sospiro di sollievo, ma per poco poiché la Giusy aprì un cassetto ed estrasse un rasoio elettrico e si avvicinò di nuovo alla sua cliente. Federica sentì il ronzio del rasoio e il pettine sollevare i capelli già corti sulla sua povera nuca, la parrucchiera intanto continuava a tagliare a più non posso con movimenti decisi . Alla fine il lavoro terminò con il taglio della parte superiore della teste e dei lati, e Federica si rassegnò a perdere ormai i suoi pochi capelli che le erano rimasti in testa; il collo e la nuca furono infine rifiniti con un rasoio a mano libera per dare una forma a V della nuca. Federica uscì dal salone senza i suoi lunghi capelli e il suo ragazzo stentò a riconoscerla, ma era felice e si sentiva un'altra con il suo nuovo taglio rasato. Il suo ragazzo apprezzò molto il suo look e parlando del suo taglio Federica disse: come mi sento fresca con questi capelli cortissimi lo sai la prossima volta me li faccio fare con la macchinetta non così ma a 6 mm di lunghezza.

 

La partita.

Tia e Jenny hanno frequentato le stesse scuole fin dai tempi delle elementari, sono arrivate insieme all' università ed erano anche compagne di stanza.

Tia era a capo delle pon pon della squadra di calcio dell' università in cui studiava. La squadra vinceva pochissime volte, ma Tia era sempre pronta a tifare per loro. Un pomeriggio, Jenny disse a Tia che la loro squadra non avrebbe vinto nemmeno l'ultima partita, ma Tia non voleva nemmeno ascoltarla e disse: "può sempre succedere il contrario".

La notte prima della partita ci fu una festa con tutte le ragazze e i ragazzi che il giorno dopo giocarono, vari giocatori della squadra rasarono le loro teste in occasione dell' ultima partita. Tia e Jenny passeggiarono verso la loro università per rientrare nelle loro stanze e Jenny disse:

-" non posso credere che tutti quei ragazzi abbiano rasato le loro teste, se ne pentiranno quando domani sera avrannno perso".

-"Sei davvero sicura che perderanno? magari il nuovo look gli porterà fortuna!"

-"figurati Tia, ho maggiore possibilità di diventare miss mondo"

-"Io dico che non è ancora detto"

-"Allora ti dico una cosa Tia, se domani vinceremo mi raderò anche io la testa"

Jenny lo diceva per scherzare, ma Tia invece la prese sul serio.

Il giorno seguente Tia prendeva sempre in giro Jenny, gli parlava di forbici, gli diceva di prepararsi a comprare una parrucca, la chiamava Signorina Kojak:

-"Jenny, toccati per l'ultima volta i tuoi capelli lunghi e mossi!"

Il grande momento arrivò, la partita ebbe inizio e al secondo tempo la loro squadra conduceva il gioco per 2 a 1, jenny cominciava a preoccuparsi, anche perchè sapeva che Tia aveva preso seriamente la scommessa fatta il giorno prima.

Il fischio della fine arrivò e tutto lo stadio in piedi esultava la vittoria sudata e anche Tia esultava molto perchè aveva avuto ragione lei sulla vittoria della propria squadra, Jenny invece era leggermente ammutolita e penso che tra poco sarebbe stata calva. Tia Gioiva e con le mani alzava i capelli della sua amica dicendo che la sera glieli avrebbe tagliati. Alla sera era grande festa nella sala mensa della scuola, Tia salì sul tavolo e disse:

Signori, come capo delle ragazze pon pon della squadra desidero congraturarmi con voi per la vincita di oggi, in particolare a chi ha sacrificato i suoi capelli per la vittoria, ho saputo che qualcuno non ha avuto fiducia in voi, per esempio la mia amica Jenny, lei il giorno prima della partita mi disse che se voi avreste vinto si sarebbe rasata la testa, ora è il momento!!"

Questa comunicazione ebbe un ovazione da parte di tutti i ragazzi e ragazze presenti alla festa della vittoria!. Tia andrò a frugare nella sua borsetta ed estrasse una macchinetta taglia capelli ed una mantella di plastica nera.

Jenny vide che non poteva più tirarsi indietro ormai, si sedette al centro della sala e gli fu avvolta la mantella.

-"Io prendo i capelli della prima passata e poi tutti voi girategli attorno a tosarla ben bene"

Dicendo così Tia aveva infilato la macchinetta tra i suoi capelli.

Jenny non poteva credere che la sua amica e compagna di stanza la stava per radere a zero tutti i suoi bellissimi capelli castani, lunghi e mossi per lasciare spazio ad una testa calva.

Proprio in quel momento Tia passò la macchinetta sulla fronte fino alla parte superiore della testa di Jenny mentre tutti applaudivano, un ragazzo scattava delle foto mentre un' altro stava addirittura filmando per ricordo.

Un grande gruppo di capelli era caduto vicino a Jenny che cominciò ad eccittarsi toccando la parte calva della sua testa, Tia passò la macchinetta ad uno dei giocatori, ed uno per uno presero un po di capelli di Jenny, che ad ogni passaggio era sempre più bagnata, Tia riprese la macchinetta per una passata finale e tagliò via l'ultima ciocca rimasta, un altro applauso scoppio in sala.

Jenny pensò che tutto fosse finito, ma non era così, un ragazzo arrivò di corsa portando un tubetto di crema da barba e Tia non perse tempo e la spalmò bene sulla testa della sua amica. Ancora una volta, i giocatori le girarono intorno per rimuovere i cortissimi capelli con il rasoio. Ora Jenny era veramente e interamente calva, Tia la condusse in bagno davanti allo specchio, prese uno dei suoi pon pon e lo mise in testa alla sua amica calva come una parrucca, poi gli chiese di aprire gli occhi.

Gli occhi di Jenny si aprirono e Tia tirò via il pon pon per rivelare il nuovo look , le ginocchia di Jenny ebbero un tremito quando si vide completamente calva. Non c'era assolutamente niente, non sapeva cosa pensare, ma poi si sentì piuttosto sexy senza capelli e sorrise. Le due amiche tornarono nella sala, jenny si sentiva una regina, la guardavano tutti.

Tia andò a sedersi dove prima avevano tosato Jenny e disse:

-"Visto che Jenny si è trovata così bene, voglio provare anche io questa nuova emozione"

Afferrò la macchinetta e cominciò a tosare via i suoi lunghi capelli ricci e biondi, poi passò la macchinetta a Jenny e gli disse di tagliare i capelli che rimanevano e poi di passarla a rasoio. Davanti allo specchio Tia si mise a ridere vedendosi calva. La festa continuò per tutta la notte

Le teste calve di Jenny e Tia hanno dimostrato molto lo spirito di amicizia verso la loro squadra, anche perché hanno continuato a vincere anche molte altre partite.

ono almeno 40 minuti che sono ferma in macchina davanti al negozio di barbiere....non so cosa mi stia accadendo...per anni ho amato i miei lunghi capelli,solo una spuntata alle doppie punte ogni 4 mesi,shampoo speciale,creme curative,balsami,maschere capillari,tutto per avere capelli lucidi e sani di cui andare orgogliosa,....e adesso mi trovo qui ..in macchina..con una gran voglia di entrare,sedermi sulla poltrona ...e tagliare via tutto...devo essere matta!!!

Sono 2 mesi che ci penso,da quando sono capitata per caso in un sito dedicato alle donne con capelli rasati,ho navigato per notti intere su altri siti(non pensavo fossero cosi tanti),non riesco a togliermi il pensiero dalla testa,forse sto solo dando forma ad una mia fobia,sin da piccola avevo il terrore del barbiere,ti farmi tagliare i capelli,un vero incubo,vedevo le mie amiche in estate rasate da barbiere(non si portavano le bambine da parrucchiera),io sono stata fortunata,mio padre adorava capelli lunghi.

Incredibile,ho girato per 1 settimana cercando un barbiere di quelli con negozio piccolo,all'antica,con poltrona in ceramica e ferro,di quei barbieri in via di estinzione,dove ti lavano la testa girando la poltrona,l'ho trovato...anche se non è antico,solo in stile retrò,il barbiere è giovane..anche bellino....lo sto guardando lavorare da 45 minuti....in negozio ci sono ancora 2 clienti....aspetto che se ne vadano ed entro..o forse no...troverò il coraggio??...al pensiero mi eccito...ma che mi sta succedendo??...Eccitarmi al pensiero di farmi tagliare i capelli??...Non ci posso credere!!...Ma sta succedendo!!..Sono bagnata!!......Accidenti,le 2 persone non erano clienti,erano amici di quello seduto sulla poltrona...escono tutti e tre insieme...IL NEGOZIO è VUOTO..acc....Mi sudano le mani...ho il cuore in gola...ora o mai piu'....scendo dalla macchina,dentro di me spero che entri qualcuno sarebbe una scusa per fare dietro-front.....arrivo davanti alla porta...nessuno.....una forza mi tiene la mano in tasca...non mi lascia aprire quella porta...ho le mutande fradice...mi vergogno...vedo riflessa la mia faccia nel vetro della porta...sembro un ravanello...rossa!!.....non posso andare avanti cosi..devo mettere fine a questa situazione...in un modo o nell'altro.....ENTRO!!...La mano rimane per un attimo appiccicata alla maniglia...il tintinnio di un campanello mi fa trasalire...richiamo un po di saliva in bocca e saluto...Buona sera...dal retro esce il barbiere ...Buona sera...desidera???...Ehmm...mi scusi..tagliate capelli anche alle donne??..(mi sento svenire)....il barbiere mi guarda sorridendo...bhe capita a volte...mogli e figlie di clienti...ma non sono atrezzato per tinte e permanenti...NO NO ..io vorrei solo il taglio...anzi li ho lavati solo questa mattina...(mi sento le ginocchia piegarsi)....Allora non ci sono problemi...prego...il barbiere gira la poltrona per farmi accomodare........Con impaccio mi tolgo la giacca e l'appendo.....quando mi siedo..la testa comincia a girarmi....una sensazione stranissima..ora mi trovo seduta ...mi guardo allo specchio.....comincio a rilassarmi....la sensazione di smarrimento piano piano scompare.....forse sono finalmente arrivata alla conclusione della mia ricerca..di questi 2 mesi....Il barbiere fa svolazzare una mantella bianca e fresca di bucato.....mi copre completamente..prima di fissarla al collo mi alza i capelli..li fissa con un pinzone sulla sommità..prende una striscia di carta morbida e la posiziona attorno al collo ..poi chiude la mantella ..abbastanza stretta....E' parente di qualche mio cliente??..No sono passata per caso(bugiarda)....e visto che devo partire per un viaggio in un paese caldissimo e poco moderno.(super bugiarda)...ho pensato di fare un taglio corto e comodo...HAAA capisco...senzaltro con questi capelli lunghi sarebbe scomodo ,specialmente se non ci sono comodità ,richiedono parecchie attenzioni se si vogliono tenere belli e sani ...Mi ha detto corti..ma quanto corti??..Non saprei secondo lei starei bene con un corto corto???....Certo ha un bel viso e le orecchie non sono a sventola....ma deve dirmi lei cosa intende per corto ..sa sono abituato a tagli maschili... Bene...allora mi faccia un taglio maschile...(tutte le indecisione sono scomparse..voglio tagliare tutto..)...Mi piacerebbe avere nuca e lati corti....sa per comodità....OK...allora inizio...le faccio una coda cosi li puo' tenere..come ricordo...Il barbiere mi spazzola a lungo i capelli...l'eccitazione monta come in una pentola a pressione...le guance mi si arrossano dinuovo....sento i capelli tutti tirati indietro e legati da elastico....un bagliore metallico si riflette nello specchio...e scompare dietro la mia testa.....CCCCRRRIIIICCCKKK...CCCCRRIIICCKKK.....le forbici fanno fatica a recidere la massa di capelli..CCCCRRIIICCKKK....SNAAAPPP....Quasi con trionfo il barbiere alza la coda recisa...io mi sento la testa leggera....ma non sono dispiaciuta..anzi...mi trovo i capelli davanti agli occhi...sono lunghi sino al mento..non avevo mai avuto i capelli cosi corti..e siamo solo all'inizio...Posata la coda sulla mensola il barbiere prende un paio di forbici piu' corte..,aiutandosi con un pettine inizia a tagliare sulla nuca....sento recidere i capelli vicino alla pelle...un brivido mi corre su per la schiena...vedo volare ciocche castane sul pavimento....con la mano mi spinge la testa in avanti..non riesco piu' a vedere lo specchio...ma sento...e mi piace un sacco...il pettine non fa piu' fatica a passare tra i capelli....arriva sino alla sommità della nuca...il rumore delle forbici e ritmato..veloce....ora mi piega la testa su un fianco e sempre con il pettine alza la ciocca dal mento ..la recide a mezzo centimetro dalla pelle....mi vedo svuotare il lato destro della testa....avrei voglia di toccarmi...anzi lo faccio la cappa mi copre copletamente....che goduria!!!!...Di tanto in tanto mi passa un pennellone per liberare il viso e orecchie dai capelli tagliati....per terra il pavimento è castano....C'è un attimo di calma...il barbiere armeggia. vicino alla mensola....TRRRRRRRRRRRRR....una macchinetta si mette in moto...mi trovo dinuovo il mento appiccicato allo sterno....il contatto della macchinetta mi fa vibrare anche i denti...TRRRRRRRRRR...BELLIISSSIMMMOOO......la sento risalire dalla base del collo sino a metà nuca.....un vero massaggio....il barbiere è concentratissimo non parla...stessa cosa sui lati....vedo apparire il chiaro della cute...solo 1/2 millimetri di castano coprono il contorno della mia testa...sopra sono ancora lunghi 10 cm...con cura passa e ripassa i lati e la nuca....il rumore cessa...io socchiudo gli occhi sono in paradiso....ma quello che sento è ancora piu' bello...un pennello insaponato mi massaggia la base del collo....SKRRRIICCCHH...sento il rasoio radere il contorno...le basette....sopra le orecchie...vorrei non finisse mai....Sopra li lascio un pochino piu' lunghi...cosi per dare una linea piu' femminile.......IO voglio ancora godere....voglio andare sino in fondo....Mi scusi...(con voce roca...raschio un po' la gola e continuo cercando un tono serio)...ho pensato ad una cosa..dove vado non c'è molta acqua..e se rasassi tutto????.....TUTTO???...il barbiere mi guarda stupito...certo che sarebbe il massimo della comodità...ma le piace??...Vede...qui si tratta di essere comode per lavoro...e poi ricrescono no??....Certo che ricrescono..ma per tornare alla lunghezza di prima servono almeno 4 anni...Non è un problema..magari mi piacciono e non li faccio piu' crescere lunghi....proceda!....La cliente è lei...io procedo...sicura????...Sicurissima!!!....TRRRRRRRRRRRR....il rumore della macchinetta riprende...una mano dietro la nuca..la macchinetta appoggiata alla fronte....TRRRRRRRRRRRR.....si apre una strisca chiara in mezzo alla testa....TRRRRRRRR...TRRRRRRR..passaggio dopo passaggio la cute appare.....in 5 minuti sono rasata...la schiuma imbianca completamente la mia testa...la mia mano segue il ritmo del rasoio....chiudo gli occhi..e cerco di non urlare mentre vengo!!!!!!!!!!!!!!!!

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