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Un Pomeriggio.
Era tanto tempo che ci pensavo, rinviavo sempre, ma
oggi pomeriggio ho deciso di radere la mia testa, erano passati 4 anni dall'ultimo taglio
di capelli, li avevo molto lunghi ormai. Ma recentemente. Li avevo già rasati una volta,
ai tempi della scuola e mi piaceva la convivenza con la mia testa calva e liscia. Arrivai
a casa dal lavoro verso le 14 ed aspettai il mio fidanzato, volevo che mi facesse alcune
fotografie da tenere come ricordo. Presi la macchinetta elettrica dall'armadietto, e misi
una sedia in mezzo alla stanza. Non volevo farlo davanti ad uno specchio, avevo pensato
che fosse meno traumatico non vedere tosare via tutti quei capelli. - "Pronto?"
chiesi al mio ragazzo - "Pronto" , rispose esitando, forse a lui dispiaceva dire
addio ai miei capelli lunghi. Prese la macchinetta e la accese, sentii il suo ronzio, feci
un respiro forte e lui fece un primo passaggio decisivo, spinse la macchinetta nella parte
destra della mia testa, Li sentii radere via, e ho pensai che ormai non potevo più
tornare indietro, i capelli caddero su di me in continuazione.
Ero sorpresa di quanto era stato facile rinunciare ai capelli lunghi, mi ricordo che
sentii il vento entrare dalla finestra e accarezzare la mia pelle rasata. Poi il mio
fidanzato lavorò nella parte posteriore della mia testa, gli dissi di dare dei bei colpi
alla nuca mentre io tenevo il resto dei capelli alzati. Nella parte sinistra dietro al mio
orecchio avevo una treccia di colore blu che mi ero fatta durante un viaggio, decisi di
tenerla, quindi il mio ragazzo passò la macchinetta intorno alla treccia senza reciderla.
Ora mi passava la macchinetta sulla parte sinistra, era incredibile come in alcuni secondo
i miei capelli fossero diventati cosi corti, ora la mia parte sinistra era uguale a quella
destra. Toccava alla parte migliore, quella superiore! ha cominciato a tagliare dal
centro.
Ero rasata, mi alzi e guardai la montagna di capelli che erano stati tagliati, presi la
macchinetta al mio ragazzo e andai in bagno a ripassare alcuni punti dove sembravano più
lunghi, ero contenta di quello che vedevo, vedevo la pelle della mia testa, c'era solo un
manto scuro. Il mio ragazzo uscì per andare al lavoro e io uscii di casa eccitatissima e
andai da un barbiere per fare radere completamente la mia testa a lametta.
Il barbiere schiumò la mia testa e raschiò via quello che era rimasto, Quando ebbe
finito mi complimentai per il suo lavoro, pagai e mi guardai con ammirazione allo specchio
vedendo la mia testa rasata e lucida, non posso credere di aver passato 4 anni senza
queste sensazioni...
Come
i capelli preferiti.
Estate 1998; io e la mia amica Giulia decidiamo di
andare a trovare la nostra amica comune Lora a Madrid. Carichiamo i bagagli sulla mia
vecchia mercedes(senza aria condizzionata) e partiamo...
Ci sono 36 gradi,alla prima coda , frontiera di Ventimiglia i gradi diventano 40,Giulia
comincia a lamentarsi della calura e si tira su i lunghi capelli fermandoli con una
biro,siamo in un lago di sudore. Nei pressi di Cannes decidiamo di fare una sosta,un bagno
ristoratore ci aiuterà a sopportare il resto del viaggio,infatti per me va decisamente
meglio,per Giulia no. Abbiamo fatto il bagno in una delle poche spiaggie libere,senza
doccia con acqua dolce,il sale ingarbuglia i lunghi capelli di Giulia,prima di una crisi
di nervi intervengo con un lavata fatta con acqua minerale,un intervento patetico.. Giulia
quasi piangendo urla"BASTA!!! Li taglio non li sopporto piu',hai le forbici??? NO
rispondo (bugia,le forbici e la macchinetta erano nella valigia,ma avevo un'altra cosa in
mente).... Se vuoi andiamo in paese,un barbiere si trova senz'altro,ma non avresti mai il
coraggio ,scommeto la cena,non avresti il coraggio di tagliarli,solo ieri sera hai detto
di amare i tuoi capelli mentre li spuntavo!.....(Giulia ha un carattere fiero,se sfidata
è capace di fare di tutto,forse dopo anni la frego eheheheh) A siiiiii??????...pensi non
sia capace?????Metti in moto questa stupida macchina e portami in paese!! E
VAIIIIII!!!....ci siamo ehehehe... Sogghignando sotto i baffi guido sino alla piazza
centrale del paese, Giulia è una belva,faccia rossa dalla rabbia,capelli in testa simili
a nido di cicogna,una matassa incredibile! OK...il negozio lo scelgo io.
Fai quello che vuoi,basta che mi libero di questa "cosa",mi risponde. MI infilo
in una stradina stretta verso la parte vecchia del paese,io so esattamnete cosa cerco. Un
paio di svolte nel dedalo di stradine...ed eccolo....perfetto!!! Una vetrina piccola,un
paio di foto di tagli maschili,ingiallitedal tempo,....se deve succedere questo è il
posto giusto! QUI????...Giulia rimane a bocca aperta..ma sei sadico!! SAI che novità! Mi
conosci da anni cosa ti aspettavi?? Allora,ti tiri indietro?? Paghi la cena??La tua
vigliaccheria ti fa perdere la scommessa??? MAI!!!....Giulia come una furia apre la porta
del negozio. Un profumo forte di dopobarba ci investe insieme ad un gradito senso di
freschezza. Sulla vecchia poltrona in pelle c'è seduto un omino alto 1.60 con una blusa
bianca. Al nostro saluto il viso del barbiere si illumina.
Italiani??...Benvenuti anchio sono italiano,di Napoli,ormai qui da 30 anni,ma sempre
italiano...cosa posso fare per voi?? Per lei...rispondo...La mia amica si è stufata di
questa matassa di capelli...li vuole tagliare cortissimi. Cortissimi??....convinta??
ribatte l'omino SI...cortissimi..non li voglio piu',... Cosi dicendo Giulia si siede sulla
poltrona.
Il barbiere prende una mantella bianca e avvolge completamente Giulia,con un pinzone
blocca i capelli sulla sommita,stringe bene al collo mettendo prima una striscia di carta
su tutto il bordo. Devo fare prima uno shampoo,non riesco a pettinarli cosi stopposi. Non
serve dice Giulia Li voglio rasare completamente! Biensure mademoiselle,come desidera Una
tondeus grossa e nera appare nelle mani dell'omino,accesa fa un rumore a me famigliare. Io
mi accomodo su l'unica sedia di attesa, mi accendo una camel e mi godo lo spettacolo.
TRTRTRTRTRTRT....la tondeus parte dalla fronte,senza spessore,a 0....i capelli
ingarbugliati non cadono formando una massa unica sulla testa di Giulia. Solo dopo diversi
passaggi una massa castana cade di botto sul pavimento...che spettacolo. Una matassa di
capelli sul pavimento,la testa di Giulia coperta da un'alone di peluria,una bella donna
avvolta in una mantella bianca da taglio su una vecchia poltrona da barbiere(questa notte
la nostra amicizia deve prendere una piega diversa). Va bene cosi?? chiede il barbiere.
No che non va bene...non mi fa la passata con il rasoio?? risponde quasi indispettita
Giulia(acc.questa donna non finirà mai di stupirmi eheheh) L'omino prende una tazza di
metallo e inumidito il pennello da barba inizia a creare una morbida schiuma bianca.
Insaponata a dovere la cute con un rasoio libero passa con cura la lama sulla
pelle....rinsapona e ripassa ,facendo anche il contropelo. La testa di Giulia è
bianchissima...il contrasto con l'abbronzatura del viso è forte...mi piace!!! L'omino con
delicatezza passa una crema protettiva sulla cute appena rasata.... Cosi non si brucia al
sole..mi raccomando,con voce amorevole,lo faccia anche domani,il sole puo fare
danni...questa pelle non è abituata al sole. Pago e usciamo salutando amichevolmente.
Ora mi trovo al fianco una ragazza bellissima e rasata.WWOOWWW Prendo la testa di Giulia
tra le mani e la bacio sulla pelle morbida ,fresca di rasatura...lei alza il viso..e mi
bacia sulle labbra. OK...hai vinto la scommessa....dove andiamo a mangiare?? Scelgo io
...dice lei...con un sorriso sadico. HAI HAI...il mio portafogli subirà un salasso....ma
ne valeva la pena!! |
Prova
d'amore.
Marco e Gianna sono sposati da 12 anni,non hanno
figli,Gianna non puo' avere figli,sarà per questo senso di colpa verso Marco che l' ha
convinta ad assecondare anni fa la passione del marito per le rasature di capelli,ora
anche lei ama farsi rasare a zero tutti i capelli e peli del corpo,lo hanno fatto in tutti
i modi e situazioni,dal barbiere, da parruchiere,da soli,in vacanza all'estero con rasoi e
cerette,avevano soddisfatto il loro piacere in ogni modo, Marco infatti da qualche mese
sembra aver perso piacere alla rasatura sua e della moglie.... Gianna è dispiaciuta e
preoccupata,vede il marito triste e annoiato... teme per il loro rapporto.... per intere
notti insonni pensa a cosa fare per dare verve alla fantasia del marito.....leggendo una
rivista le si illuminano gli occhi...... tra pochi giorno sarà il compleanno di Marco e
Gianna forse ha trovato il regalo giusto!
Dopo parecchi mesi dall'ultima rasatura Gianna ha i capelli che arrivano alle spalle,in
mattinata li ha lavati con cura e curati per renderli lucidi e profumati ...oggi è il
compleanno del marito,sotto la doccia non aveva resistito, pensando a quello che aveva
preparato per la festa, si era eccitata e aveva goduto da sola.
aveva preso una giornata di vacanza dal lavoro, Marco sarebbe rientrato per pranzo anche
lui non lavorava al pomeriggio.
Il tavolo era pronto per il pranzo imbandito a dovere compresa la torta ed una busta
appoggiata al piatto.
Alle 12.30 Marco rientra a casa, lei si fa trovare truccata e bellissima per lui si
baciano a lungo tra auguri e carezze appena entrano in cucina Marco nota la torta e la
busta......la busta lo incuriosisce parecchio...velocemente apre e si trova una lettera
"Amore.. ti auguro ogni bene... Ti amo da impazzire...e visto che la pazzia tu la
consideri un motivo importante per amarmi.... voglio regalarti una moglie tutta
matta...seguimi ....senza chiedere......ti faccio un regalo....do vita ad una tua fantasia
che mi raccontasti 12 anni fà!!"...Marco rimane senza parole...guarda la moglie...le
prende il viso con le mani e la bacia a lungo con tanto amore......senza staccarsi le
sussurra nell'orecchio....ma quale fantasia??... le mie fantasie sono monotematiche..I
capelli....Lo so risponde lei...ma quando mi raccontasti questa hai aggiunto che era
impossibile da realizzare...ora ti dimostro il contrario.......Finito il pranzo...Gianna
prende le chiavi della macchina e decisa dice .....andiamo!!...siamo in ritardo....In
ritardo per cosa .....seguimi......la fantasia diventa realtà....non vedo l'ora aggiunge
Gianna.
Dopo 20 minuti di macchina si fermano davanti ad un salone di bellezza....... Marco sente
montare l'eccitazione........ la passione per i capelli si risveglia dal lungo torpore....
Gianna accentua il tutto prendendole la mano e mettendola tra le sue gambe...prima di
scendere dall'auto....... Senti sono bagnata.......Lui ha un'attimo dove vede tutto
rosso......Aspetta...non è ancora ora......dopo..... resisti!!!!......A fatica entrambi
scendono dalla macchina e si infilano nell'androne del palazzo.
Alla reception del salone li accoglie una ragazza gentilissima....Buongiorno signora
Gianna....il grande giorno è arrivato.....Lui è il fortunato vero??...Si..le presento
mio marito..Marco si sente un po' inebetito ......vorrebbe chiedere cosa stà
succedendo..ma teme di rovinare la sorpresa della moglie.....tiene duro...... Entrambi si
accomodano in una saletta ......una poltrona da barbiere...specchio grande....macchinari
vari.. un po' strani mai visti da un barbiere...pensa Marco....riguardando bene....nota
anke un particolare sfuggito alla prima occhiata.......la poltrona è accessoriata da
diverse ginghie sui braccioli...sul poggia piedi e sullo schienale.....lancia uno sguardo
pieni di interrogativi alla moglie.....lei lo bacia...Per te amore....solo per te ....lo
faccio perchè è la cosa che piu desidero regalarti....ti amo!!!....Il cuore di Marco
sembra impazzito... DIO come ama quella donna....Il sadismo di Marco consiglia di sedersi
e stare a guardare...qualcosa di pazzesco stà per succedere....Gianna si
spoglia...completamente e si siede sulla poltrona.......un'inserviente in candido camice
corto e sexi....le fissa le braccia...le caviglie..il busto.. stringendo strette le
cinghie.
La vista della moglie cosi legata ......fa letteralmente esplodere il membro di
Marco.....gli gira persino la testa ...tutto il sangue è defluito nell'inguine......L'
arrivo di una donna bellissima anch'essa in camice lo riporta a darsi un contegno....senza
alzarsi(per ovvi motivi)....saluta la donna.....la donna si presenta come Rita...dott.
Rita ........DOTTORESSA??........Marco agrotta la fronte.....bho???.....Ciao Gianna
pronta??....Certo dottoressa.... prontissima..L'assistente pulisce con cura il viso dal
trucco...OK iniziamo......L'inserviente posiziona una cappa da taglio al collo ....Stringe
bene....la cappa arriva sino al pavimento....di colore verde...ricorda le lenzuola delle
camere operatorie...La dottoressa indossa una mascherina e guanti in lattice.......Ormai
Marco ha la bocca aperta come una cernia.....ipnotizato!!!......Una luce forte si accende
illuminando la testa di Gianna...da un carrello l'inserviente passa un pettine.....pettina
con cura i capelli....nello specchio si vede un viso eccitato... quello di Gianna...il
rumore di una macchinetta segna l'inizio dell'operazione.....partendo dalla nuca la
macchinetta rade a zero ,lasciando strisce bianche ....il movimento del braccio è deciso
veloce....quasi rude....in meno di 5 minuti i capelli non ci sono piu'....l'ultima ciocca
non ha ancora raggiunto il pavimento e viene già risucchiata da un aspirapolvere
vorace....sul pavimento non rimane segno dell'accaduto.....velocissima l' inserviente
lavatasi.le mani armeggia al carrello ....e dopo pochi secondi un pennello imbianca la
cute...con cura massaggia tutto il cranio......nel fascio di luce appaiono dinuovo le mani
guantate della dottoressa armata di rasoio.....Marco rimane stupito dalla velocità e
sicurezza...eppure lo ha visto fare 1 milione di volte....la dottoressa è
bravissima....in 15 minuti ha fatto pelo e contro pelo......solerte l'inserviente pulisce
la cute....la testa di Gianna risplende sotto la luce....la dottoressa con una macchinetta
piu' piccola si posiziona davanti e rade le soppraciglie....crema rasoio e
via...pulita....l'efficenza delle 2 donne è pazzesca...senza mai dire una parola..... ora
l'inserviente toglie la cappa wowww.
Legata rasata completamente....Marco è impietrito...un rumore leggero e la poltrona si
muove....lo skienale si abbassa...le gambe salgono......diventa un lettino..... il poggia
piedi si allarga leggermente,,,ora....Gianna sembra dal
ginecologo....macchinetta...crema...rasoio..... anke il pube e glabro....la poltrona
ridiscende ora viene posizionato un poggia testa strano...sembra quello del barbiere....ma
è piu corto......si adatta bene al collo di Gianna....viene immobilizzata
completamente....dal bordo partono due ;barre ....vengono strette come una morsa
all'altezza delle orechhie...nella bocca viene posizionata una pallina e del cerotto
occlude completamente....immobilizzata completamente e imbavagliata.... la dottoressa
indossa un paio di occhiali scuri....la cute viene spalmata con una crema
gelatinosa.......da un macchinario spunta uno strano aggeggio...un manipolo a forma di
rasoio bic...ma piu' grande....lo posiziona sulla pelle del cranio si accendo diverse
luci, appena inizia un sibilo leggero vedo Gianna contorcersi mettendo a dura prova la
resistenza delle ginghie... e anche la soglia di sopportazione di Gianna è a dura prova
lacrime scendono sul viso.....il boccaglio impedisce di urlare.....Gianna sta subendo una
termoabrasione....un'intervento per la depilazione definitiva a mezzo ustione dei
tessuti.....il risultato è perfetto ,la pelle risulta lucidissima e glabra per
sempre....ma è dolorosissima!!!!!!!!!!!!!......Ora ricordo della fantasia confessata anni
fà........avevo detto a Gianna...."Il massimo di una prova d'amore per me sarebbe la
depilazione definitiva di tutto il corpo inclusi i capelli....se mai succedesse....amerei
quella donna come nessun uomo avrebbe mai fatto.....ma è impossibile!!"....La
dottoressa imperterrita continua il suo lavoro incurante di lamenti.....anzi.....dice
all'inserviente di mettere altro cerotto sulla bocca...per azzittire il piu'
possibile...dopo 30 minuti la poltrona si muove dinuovo.......raggiunta la posizione
desiderata attacca il viso...con manipolo piu' piccolo lavora le soppraciglie 15 minuti
altri 20 minuti e anche il pube non avra' mai piu' peli sembra finita sulle parti trattate
viene messa crema in abbondanza ma un'altro macchinario si avvicina alla poltrona vedo la
dottoressa armeggiare su occhi di Gianna ha infilato delle specie di lenti a contatto nere
spesse non capisco!!! vedo solo che non riesce piu a muovere le palpebre!.....una strana
pinzetta con fili si avvicina alle palpebre altro mugolio di dolore azzzzz!!!! le ciglia
vengono tolte con pinzetta elettrica altri 20 minuti di tortura!!! Sono passate almeno 2
ore.
Gianna dimostra una resistenza incredibile... sapevo bene del suo masochismo.... ma non
credevo fosse cosi forte!!, finalmente! La dottoressa ha finito si toglie la mascherina e
con un sorriso, tutto okey, accenna un saluto e scompar L'assistente toglie il boccaglio.
Gianna ha il corpo coperto di gocce di sudore io mi avvicino con la coda dell'occhio mi
vede e mi fa un sorriso bellissimo è ancora legata.....non ho parole ma la voglio baciare
anche lei lo vuole appena stacco le labbra dalle sue mi dice con voce dolce e appagata
BELLISSIMO, è stato bellissimo..., ho goduto intensamente (non tutti i mugolii erano di
dolore) e ora ti ho dato la prova d'amore delle tue fantasie mi devi amare tutta la vita
amore, ti amerò come nessun uomo a mai amato una donna!!!!!! |
Qualcosa
in comune - Di Anna Gorzi
Luca e isabella si erano conosciuti in campeggio,
appena i loro occhi furono in contatto si sentirono subito attratti per qualcosa. Tutti e
due avevano i capelli corti alla stessa lunghezza, cioè circa un centrimetro e mezzo.
Luca si avvicinò a Isabella e fecero una brillante conversazione e si dettero
appuntamento per pranzare insieme il giorno successivo. Nel loro primo incontro avevano
scoperto la loro passione per l'avventura, per la canoa e per la montagna, inoltre erano
due veri amanti della natura. Quando Luca chiese notizie del suo taglio di capelli, lei
spiegò che li teneva corti da almeno 5 anni quando lasciò la scuola, disse a Luca che
due settimane dopo la scuola, lei e il suo compagno di camera stavano pensando ad un
taglio corto. Il suo compagno di camera avrebbe voluto tagliarglieli e lei disse che lo
avrebbe fatto se lui lo faceva bene, allora lui prese le forbici e in fine serata si
tagliarono tutti e due i capelli alla stessa lunghezza. Isabella disse che nella camera
c'era una montagna di capelli per terra, da quel momento lei non fece più crescere i suoi
capelli, li tenne sempre corti
Quando Luca gli chiese chi gli tagliava i capelli lei risposte che lei stessa se li
tagliava ogni due settimane con la macchinetta in modo di avere sempre un taglio perfetto.
Luca era stupido dalla somiglianza delle loro storie, poichè stava facendo quasi la
stessa cosa da due anni.
La sera seguente uscirono a cena insieme e Luca la invitò a casa sua, aprirono una
bottiglia di ottimo vino e ascoltarono dell' ottima musica jazz. A fine serata isabella
gli disse che desiderava un bagno caldo e una passata di macchinetta ai capelli prima di
coricarsi per la notte, Luca ovviamente acconsentì, anche perchè pensava anche lui
avesse bisogno di un taglio. Entrarono nel bagno e lui prese la macchinetta dal cassetto,
la macchinetta aveva già inserita la protezione per un taglio a un centimetro, che usava
normalmente per lui.
Isabella sapeva che così la macchinetta avrebbe tagliato i suoi capelli più corti del
solito ma decise di non dire nulla, disse a Luca che doveva essere lui a tagliarglieli. A
lui andava bene, anzi non vedeva l'ora, disse anche non aveva una mantella. Lei gli
rispose che quando si tagliava i capelli lo faceva nuda nel suo bagno davanti allo
specchio, lui non disse niente, allora la ragazza si spogliò dei suoi vestiti, Luca
rimase a bocca aperta, mentre la ragazza nuda davanti a lui cominciò a spogliarlo
rilevando il suo corpo nudo.
la situazione era veramente eccitante, Luca prese la macchinetta e si mise dietro a
Isabella, però lei gli prese il membro di lui e delicatamente avvicinandolo a lei
cominciarono a fare l'amore., Quando si ripreserò un pò, lui gli chiese come voleva
tagliarsi i capelli e lei disse che in qualunque modo lui volesse andava bene, basta che
li tagliava come poi avrebbe fatto con i suoi. Luca disse che se fosse per lui l'avrebbe
rasata a zero e isabella annuì con il capo per dare il suo consenso. Era un po nervoso e
lei era ugualmente eccitata dato che non aveva mai pensato di radere la sua testa benchè
avesse spesso fantasticato.
Luca accese la macchinetta e la posizionò sulla fronte di Isabella, cominciò a tagliare
i suoi capelli lentamente in un percorso diritto sopra la parte superiore della sua testa,
i capelli cominciaronò a cadere sulla spalla di lei e quindi giù sul pavimento.
Come Luca ebbe finito la prima passata, lei venne mentre si toccava la parte dove non
c'erano più i capelli, fecerò l'amore mentre lui continuò a tagliarle i capelli, lei
era sorpresa della resistenza sessuale di lui, ma Luca non disse niente in merito e senza
dire nulla passò ancora la macchinetta sopra di lei mentre ormai non c'era più niente da
tagliare sopra alla sua testa.
Luca continuò a tagliare, ora nei lati, intorno all'orecchio, dietro con passaggi lunghi
e lenti,
Ora lei prese lo strumento e continuò come aveva fatto lui a passarselo sulla sua testa,
lui venne ancora dentro di lei, era il miglior sesso che avesse mai fatto,
Isabella cominciò a tagliare i capelli di Luca senza dirgli nulla, cominciò dal lato
rapidamente tagliando una striscia, poi intorno all'orecchio, poi alzò il bracciò e in
pochi secondi tagliò via tutti i capelli, gli girava intorno e dietro fino a che Luca non
fosse completamente calvo.
Quando Isabella ebbe finito posò la macchinetta al suo posto nel cassetto e i due ragazzi
si baciarono e tutti e due passarono le mani sulle loro teste, lei gli disse che
all'inizio era spaventata all'idea di raparsi ma nello stesso era troppo eccitata per
smettere, comunque non era ancora finita per i due ragazzi presero un rasoio e la schiuma
e piano piano cominciarono a radersi bene le teste, Luca cominciò a radere lei lentamente
mentre lei lo guardava dallo specchio, in poco tempo i due erano lisci a rasoio, a quel
punto fecerò un bel bagno e andarono a letto contenti, dormirono bene insieme, anche se
per poco tempo, fecerò l'amore per ore, sprofondarono poi addormentati e abbracciati nel
silenzio della notte. |
Ricomincio
da zero.
Questa storia che sto per raccontare è realmente
successa; io mi chiamo Pino e sono un parrucchiere mancato, nel senso che ho frequentato
la scuola per parrucchieri, ma dopo gli esami, ho preso una strada diversa da quella di
lavorare in un salone. Nonostante tutto non ho mai perso la mano e gli insegnamenti della
scuola e nel tempo libero e soprattutto per amici e amiche continuo ad esercitare il
mestiere più eccitante del mondo o almeno per me che sono un hair fetish.
Tra le amiche a cui mettevo le mani nei capelli c'è ne una molto carina a cui tengo molto
che si chiama Laura, e per lei a dir la verità ho sempre avuto un debole anche se lei è
sempre stata fidanzata con un ragazzo di nome Alessio; 170, occhi verdi, fisico ben
fornito e capelli biondi, liscissimi lunghi fino a coprirle la schiena, l'unico difetto
forse che aveva che quando veniva da me non si faceva tagliare più di tre dita, insomma
la classica spuntatina alle punte, solo perchè al suo ragazzo piacevano i capelli lunghi.
A dir la verità era un po geloso di lui ma mi rifrancavo sapendo che lui non poteva mai
provare quello che io provavo quando lei mi affidava la sua stupenda chioma.
Un giorno Laura mi chiamò al telefono e mi chiese se potevo dargli la solita spuntata ai
suoi capelli anche se il ssuo tono di voce non era quello solito, sembrava un po giù,
mentre io ero felicissimo di potergli mettere le mani in testa. Dopo due ore arrivò a
casa mia, la feci accomodare in bagno, stanza in cui effettuo le mie sculture, la feci
sedere su una sedia posta di fronte ad un grande specchio sopra il lavandino, specchio che
ha visto mille tagli e mille trasformazioni. Incominciai a pettinarle la lunga chioma, i
suoi capelli erano davvero belli, liscissimi e morbidissimi anche se nello specchio vedevo
che i suoi occhioni verdi erano molto tristi. Girai la sedia e le feci chinare la testa
all'indietro verso il lavandino, aprii l'acqua e cominciai a bagnarle la folta chioma, poi
presi lo sciampo alla camomilla, glielo misi sui capelli abbondante e cominciai a lavare
dolcemente, una montagna di sciuma avvolse i suoi capelli e le miei mani passando tra di
essi mi trasmettevano una sensazione incredibile, sensazione che provava ache lei mentre
teneva gli occhi chiusi, lo capii dall'espressione del suo viso. Procedetti poi ad un
dolce risciacquo, le avvolsi poi i capelli in una asciugamano e poi girai di nuovo la
sedia verso lo specchio, lei riaprì gli occhi le tolsi l'asciugamano e con il pettine
cominciai a pettinarle i capelli all'indietro.
Mentre la sua chioma bionda scurita perchè bagnata scendeva giu sulla mantellina nera
vidi nello specchio che i suoi occhi erano gonfi di lacrime, aveva persino il viso rigato;
le chiesi cosa aveva e mi rispose che lei e Alessio si erano mollati; non sapevo cosa
dirle, le diedi un fazzoletto col quale si asciugò le lacrime; ma all'improvviso ebbi
un'idea e le chiesi: che ne dici di cambiare look e darci un "bel taglio", lei
mi guardò e poi mi sorrise e mi disse: mi fido di te. Preparai pettine e forbici, le
divisi i capelli davanti a metà e cominciai a lavorare su quelli dietro ZAC,
ZAC........la folta chioma cominciò a cadere sul pavimento, lei non aveva il coraggio di
guardare e teneva gli occhi chiusi, dietro ormai erano cortissimi sulla nuca e lunghi
quattro dita da sopra le orecchie in su; poi cominciai con quelli davanti , prima da un
lato e poi dall'altro, li tagliai da sotto il mento a salire verso l'alto fino a dietro,
praticamente il risultato fu un carrè molto alto, poi le presi i ciuffi davanti e ZAC ZAC
ZAC....una stupenda frangetta a metà fronte. presi il phon e asciugai il tutto. Poi presi
il rasoio elettrico e le rasai la nuca e le diedi il tocco finale cospargedogliela con la
sciuma da barba, tre colpi di rasosio e la sua nuca era liscissima.
Lei riaprì gli occhi, rimase esterefatta, non sapeva se ridere o piangere, poi si toccò
la nuca depilata e mi disse: lo sai che mi fa eccitare tantissimo e poi il rumore del
rasoio elettrico mi manda fuori. Lessi una strana luce nei suoi occhi, mi guardò e mi
disse:hai ragione devo darci un taglio, rasameli tutti!!!!! Io non credevo alle mie
orecchie ma ero felicissimo, presi la macchinetta e gliela passai dalla nuca allla fronte
e poi da un lato e poi dall'altro, poi presi la schiuma da barba e le insaponai l'intera
testa e passai dal rasoio elettrico a quello a lama, passato pelo e contro pelo non rimase
che una bellissima testa liscia e per terra la sua intera chioma bionda; ma anche così
era bellissima, forse mi innamorai ancora più di lei, mi si avvicinò e mi diede un bacio
sulla guancia e mi disse: grazie, rimarrai per sempre il mio migliore amico, ti voglio
bene.
Quelle parole mi lasciarono un po di amaro in bocca, ma niente cancellerà l'eccitazione e
le belle sensazioni che mi hanno lasciato quelle ore nel quale ho effettuato quel taglio. |
Short
Story.
Estate 1998; io e la mia amica Giulia decidiamo di
andare a trovare la nostra amica comune Lora a Madrid.
Carichiamo i bagagli sulla mia vecchia mercedes(senza
aria condizzionata) e partiamo...
Ci sono 36 gradi,alla prima coda , frontiera di
Ventimiglia i gradi diventano 40,Giulia comincia a lamentarsi della calura e si tira su i
lunghi capelli fermandoli con una biro,siamo in un lago di sudore.
Nei pressi di Cannes decidiamo di fare una sosta,un
bagno ristoratore ci aiuterà a sopportare il resto del viaggio,infatti per me va
decisamente meglio,per Giulia no.
Abbiamo fatto il bagno in una delle poche spiaggie
libere,senza doccia con acqua dolce,il sale ingarbuglia i lunghi capelli di Giulia,prima
di una crisi di nervi intervengo con un lavata fatta con acqua minerale,un intervento
patetico..
Giulia quasi piangendo urla"BASTA!!!Li taglio non
li sopporto piu',hai le forbici???NO rispondo(bugia,le forbici e la macchinetta erano
nella valigia,ma avevo un'altra cosa in mente)....
Se vuoi andiamo in paese,un barbiere si trova
senz'altro,ma non avresti mai il coraggio ,scommeto la cena,non avresti il coraggio di
tagliarli,solo ieri sera hai detto di amare i tuoi capelli mentre li spuntavo!.....(Giulia
ha un carattere fiero,se sfidata è capace di fare di tutto,forse dopo anni la frego
eheheheh)
A siiiiii??????...pensi non sia capace?????Metti in
moto questa stupida macchina e portami in paese!!
E VAIIIIII!!!....ci siamo ehehehe...
Sogghignando sotto i baffi guido sino alla piazza
centrale del paese,Giulia è una belva,faccia rossa dalla rabbia,capelli in testa simili a
nido di cicogna,una matassa incredibile!
OK...il negozio lo scelgo io .
Fai quello che vuoi,basta che mi libero di questa
"cosa",mi risponde.
MI infilo in una stradina stretta verso la parte
vecchia del paese,io so esattamnete cosa cerco.
Un paio di svolte nel dedalo di stradine...ed
eccolo....perfetto!!!
Una vetrina piccola,un paio di foto di tagli
maschili,ingiallitedal tempo,....se deve succedere questo è il posto giusto!
QUI????...Giulia rimane a bocca aperta..ma sei
sadico!!
SAI che novità! Mi conosci da anni cosa ti
aspettavi??
Allora,ti tiri indietro?? Paghi la cena??La tua
vigliaccheria ti fa perdere la scommessa???
MAI!!!....Giulia come una furia apre la porta del
negozio.
Un profumo forte di dopobarba ci investe insieme ad un
gradito senso di freschezza.
Sulla vecchia poltrona in pelle c'è seduto un omino
alto 1.60 con una blusa bianca.
Al nostro saluto il viso del barbiere si illumina.
Italiani??...Benvenuti anchio sono italiano,di
Napoli,ormai qui da 30 anni,ma sempre italiano...cosa posso fare per voi??
Per lei...rispondo...La mia amica si è stufata di
questa matassa di capelli...li vuole tagliare cortissimi.
Cortissimi??....convinta?? ribatte l'omino
SI...cortissimi..non li voglio piu',...
Cosi dicendo Giulia si siede sulla poltrona.
Il barbiere prende una mantella bianca e avvolge
completamente Giulia,con un pinzone blocca i capelli sulla sommita,stringe bene al collo
mettendo prima una striscia di carta su tutto il bordo.
Devo fare prima uno shampoo,non riesco a pettinarli
cosi stopposi.
Non serve dice Giulia
Li voglio rasare completamente!
Biensure mademoiselle,come desidera
Una tondeus grossa e nera appare nelle mani
dell'omino,accesa fa un rumore a me famigliare.
Io mi accomodo su l'unica sedia di attesa, mi accendo
una camel e mi godo lo spettacolo.
TRTRTRTRTRTRT....la tondeus parte dalla fronte,senza
spessore,a 0....i capelli ingarbugliati non cadono formando una massa unica sulla testa di
Giulia.
Solo dopo diversi passaggi una massa castana cade di
botto sul pavimento...che spettacolo.
Una matassa di capelli sul pavimento,la testa di
Giulia coperta da un'alone di peluria,una bella donna avvolta in una mantella bianca da
taglio su una vecchia poltrona da barbiere(questa notte la nostra amicizia deve prendere
una piega diversa).
Va bene cosi?? chiede il barbiere.
No che non va bene...non mi fa la passata con il
rasoio?? risponde quasi indispettita Giulia(acc.questa donna non finirà mai di stupirmi
eheheh)
L'omino prende una tazza di metallo e inumidito il
pennello da barba inizia a creare una morbida schiuma bianca.
Insaponata a dovere la cute con un rasoio libero passa
con cura la lama sulla pelle....rinsapona e ripassa ,facendo anche il contropelo.
La testa di Giulia è bianchissima...il contrasto con
l'abbronzatura del viso è forte...mi piace!!!
L'omino con delicatezza passa una crema protettiva
sulla cute appena rasata....
Cosi non si brucia al sole..mi raccomando,con voce
amorevole,lo faccia anche domani,il sole puo fare danni...questa pelle non è abituata al
sole.
Pago e usciamo salutando amichevolmente.
Ora mi trovo al fianco una ragazza bellissima e
rasata.WWOOWWW
Prendo la testa di Giulia tra le mani e la bacio sulla
pelle morbida ,fresca di rasatura...lei alza il viso..e mi bacia sulle labbra.
OK...hai vinto la scommessa....dove andiamo a
mangiare??
Scelgo io ...dice lei...con un sorriso sadico.
HAI HAI...il mio portafogli subirà un salasso....ma
ne valeva la pena!! |
Vacanze
di Natale.
Alessandra e Nadia sono due grandi amiche, sono state
sempre insieme fin dall'infanzia e le loro famiglie hanno sempre passato le vacanze
insieme.
La prima alta 1.72, magra, bel fondoschiena, occhi castani labbra fini e capelli lisci,
rossi, lunghi fino a metà schiena, pari, ogni settimana va dal parrucchiere, lei ci tiene
molto. La seconda alta 1.65, formosa, sedere a mandolino e terza piena di reggiseno,
capelli riccissimi, di color castano chiaro con colpi di sole biondi, lunghi fin sotto le
spalle. Le due amiche decidono di passare le vacanze di natale in montagna, caricano la
vecchia panda di Alessandra e partono alla volta di ST Moritz, viaggiando viaggiando il
tempo passa e si fa buio, il clima è molto rigido, le temperature di notte raggiungono i
-4, uno degli inverni più rigidi degli ultimi tempi.
Le due si ritrovano in un tratto di strada in montagna dove non si vede anima viva ed è
molto buio quando la vecchia panda comincia a dare segni di cedimento, rallenta, si ferma
e il motore si spegne. Ale e Nadia si guardano in faccia e pensano a cosa fare. Scendono
dalla macchina e cominciano a dare un'occhiata in giro, vedono un cartello stradale che
indica 80 km a ST Moritz, cosa fare?? Non potevano certo farli a piedi e cominciano a
preoccuparsi seriamente, la prospettiva non era delle migliori; ma mentre erano in preda
alla disperazione Ale nota una luce tra gli alberi ed un sentiero che conduce ad essa;
decidono di percorrerlo, alla fine trovano una piccola baita: che fortuna, siamo salve!
esclamano le due. Bussano alla porta per chiedere riparo per la notte ed ad aprire è un
bel ragazzo, i tre si presentano: io mi chiamo Nadia, piacere, io Alessandra, e tu? io
Marco. Dopo essersi presentate le ragazze spiegano a Marco il loro inconveniente e gli
chiedono se potrebbe ospitarle per la notte. Marco fiuta la grande occasione e gli
risponde: nessun problema, ma sappiate che c'è solo un letto matrimoniale e che io dormo
completamente nudo, prendere o lasciare. Nadia e Ale si guardano in faccia, sono indecise,
ma non avevano molta scelta, fuori non sarebbero sopravvissute e quindi accettano le
condizioni ed entrano nella baita. Marco abita li da solo, la baita era di suo nonno e lui
di tanto in tanto sale su a passarci qualche week end o appunto le vacanze di natale, i
tre si siedono a tavola, una buona cenetta calda, qualche litro di vino (forse
troppo.....) ed è gia l'una di notte.
Marco si spoglia, per andare a letto e come aveva detto in precedenza si ritrova
completamente nudo e si butta sul letto; le ragazze sono un po imbarazzate, ma forse per
colpa del vino e del camino acceso cominciano a sentire caldo anche loro, Marco gli da
ancora da bere qualche bicchiere di wisky e il gioco è fatto, cominciano anche loro a
spogliarsi e in men che non si dica si ritrovano anche loro nude. Si buttano anche loro a
letto e cominciano a toccare Marco, il quale ricambia, poi susseguono i primi baci
appassionati qualche altro bicchiere di wisky e addirittura Ale e Nadia cominciano a
baciarsi tra di loro. A questo punto le ragazze immaginano che Marco voglia concludere ma
lui gli propone di fare un gioco che lo eccita più del sesso stesso. Prima fa sedere le
due ragazze su due sedie, poi con del nastro adesivo blocca loro le gambe e le braccia e
il collo alla spalliere della sedia, poi pone il nastro anche sugli occhi e sulla bocca
delle due ragazze; quest'ultime ancora intontite dall'alcool acconsentono a tutto senza
opporre resistenza.Una volta preparate le ragazze come lui voleva prepara in bagno alcuni
oggetti che serviranno al gioco: un rasosio elettrico, un rasoio a lama da barbiere e una
baccinella che riempie colma di schiuma da barba.
La prima a partecipare al gioco è Nadia, Marco la trscina in bagno tirando la sedia e nel
frattempo che l'effetto dell'alcool comincia a svanire il padrone di casa da via al gioco
e accende il clipper, con una mano tiene ferma la testa della ragazza e con l'altra
comincia a rasare da un lato partendo dalla tempia e salendo verso l'alto fino alla riga
in mezzo che divideva i capelli di Nadia, in un attimo i suoi bei riccioli cominciano a
cadere giu. Nadia aveva bevuto di più di Ale e non si accorge di nulla, il rasoio
continua a rasare sempre di lato e in pochi minuti la ragazza di ritrova con mezza testa
rasata e mezza con i capelli ancora lunghi. Nell'altra stanza Ale che si era quasi ripresa
al rumore del clipper intuisce quello che sta succedendo ma si sente impotente e comincia
a piangere, le lacrime scendono da sotto il nastro adesivo e le rigano il viso. Marco
intanto abbandona Nadia, prende la baccinella colma di schiuma da barba e la porta nella
stanza da letto, la poggia su di una sedia vicino al letto, poi si dirige verso Ale, la
solleva di peso con tutta la sedia e la posiziona sul letto con lo schienale poggiato su
quest'ultimo facendo ritrovare la ragazza sdraiata ma sempre bloccata alla sedia. Marco
sente Alessandra piangere gli prende i capelli dalla base del collo e dal davanti, glieli
accarezza e poi gli posiziona la testa sopra la baccinella, gli riprende i capelli e li
lascia cadere dolcemente in quella montagna di schiuma da barba che poi gli spalma su
tutta la chioma e poi si allontana. Ale pensa che si tratti di uno shampoo e che forse i
suoi capelli si sarebbero salvati, ma Marco era andato in bagno solo per prendere il
rasoio a lama, ritorna da lei e si poziona difronte alla sua chioma, con una mano gli
tiene ferma la testa e con l'altra posiziona il rasoio sulla fronte e parte con la rasata
fino alla base dela fino alla nuca, un'altra passata dalla tempia fino alla base del collo
e la ragazza ricomincia a piangere, il ragazzo non si intenerisce e finisce l'opera con il
risultato di una testa completamente calva.
Finito con Ale ritorna da Nadia e finisce l'opera riprendendo a rasare tutta la testa con
il rasoio elettrico e stavolta anche il viso di Nadia è rigato dalle lacrime e quindi
l'effetto dell'alcool era sparito e con esso anche i suoi splendidi riccioli. Marco era in
estasi un orgasmo dietro l'altro, si masturba alla vista della sua opera che lo eccita da
impazzire poi per concludere prende due sonniferi li scioglie in acqua che da da bere alle
due vittime della sua passione per l'hair fetish per farle dormire. Le slega e le riveste,
le ricarica sulla loro macchina, che aggancia con una corda alla sua e le rimorchia fino
in città e poi si dilegua nel nulla. Sono le 8 del mattino quando Ale e Nadia si
risvegliano, pensano di aver fatto un incubo ma le loro teste rasate e pelate gli
ricordano quello che era successo la notte prima, vanno dai carabinieri per denunciare
l'accaduto ma quando ritornano alla baita non c'era più nessuno, il loro carnefice era
sparito senza lasciare tracce. Sicuramente Nadia e Alessandra ricorderanno per sempre
queste vacanze visto che per riavere le loro chiome dovranno aspettare molti anni, ma tra
se e se pensano che nonostante tutto è stato eccitante specialmente per Alessandra quando
la gelida lama del rasoio le portava via le sue stupende ciocche imbiancate dalla schiuma
da barba lasciado il vuoto sulla sua testa.........chissà forse non aspetterà poi così
tanto per rifarlo, magari le prossime vacanze di natale. |
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