IL GIOCO DELLA PARRUCCHIERA

Francesca era appena arrivata da casa, era tardissimo, doveva ancora cambiarsi e fare la doccia poi subito giù da Chiara per andare insieme al party indetto dalle altre sue amiche.
Era sabato sera, circa le otto e mezza e la festa iniziava fra un’ora.
"Mamma non ho tempo di spiegarti niente!" gridò la quindicenne.
"Mangerò qualcosa alla festa...Ciao!" e veloce come non mai chiuse la porta tutta bella in ghirigori.
Era un bellissima ragazza Francesca, frequentava il liceo classico ma era una molto strana dalle altre, Fra infatti fin da piccola aveva dentro una gran passione per i capelli…insomma aveva il feticcio.
Le piaceva cambiare continuamente pettinatura, vedersi diversa ogni volta(poteva permetterselo), e poi amava sentire il suono delle forbici sulla nuca, la eccitava…
Era un bel po’ che non li tagliava, l’ultima volta si era fatta fare un bel carrè fino al mento con la nuca rialzata rasata.
Ma ora Fra sfoggiava un criniera oltre le spalle, liscia di colore nero corvino.
Arrivata a casa di Chiara, trovò l’amica già pronta che la stava aspettando, era davvero tardi perché Chiara non era certo la tipa che si mette fretta.
"Ciao…è mezz’ora che ti aspetto, credevo che mi dassi il bidone!" le cantò Chiara con le mani sui fianchi.
"Scusa, ma sono dovuta andare a provare quella mini da Joelle…non potevo lasciarla in vetrina!" rispose con tono ironico Fra.
"Ma dimmi piuttosto, chi viene alla festa?" domandò ribattendo.
"Siamo parecchi, c’è la Sonia, l’Alice, la Giovy, la Claudia..e poi ci sono Gianni, Manuel, Mario, Mirco e viene pure Fabio!"
"Fabio!!" protestò Francesca.
"Lo sai che mi sta sul cazzo…non lo sopporto!"
"Che ti frega, dai, andiamo…maaaa, siam pronteeee!" con tono lagnoso che solo Chiara aveva.
Non era proprio una festa, era più un party per intimi, infatti tutti questa pazza banda di giovani uomini e giovani donne aveva una cosa in comune: il feticcio per i capelli.
Arrivati a casa di Sonia dove ci sarebbe stato il party trovarono subito tutti e tutte incollati al tv a guardare una cassetta che aveva portato Manuel, il film in proposito era "Shampoo" un vecchio film degli anni ’70 molto efficace…
"Heeeeyy! Ciao a tutti,eh!" gridarono le due.
"Ciaaaoo! Siete arrivate tardi e così ci guardevamo una cassetta…tanto per far qualcosa" rispose Alice.
"Ma scusa, non c’è niente di nuovo su Internet?" protestò Chiara.
"…veramente..c’è un problema…mi è entrato un virus credo, ed è partito tutto…" ribattè Sonia incazzata nera.
"E cosa facciamo allora?… ti è arrivato almeno quel CD-rom di Cosmopolitan?"
"No.."
"Noooo! E allora che si fa? Mi son stufata di guardarmi "Fiori d’acciaio" e la Panicucci, "Vacanze romane" poi non mi fa più nessun effetto…" era proprio disperata Francesca.
"Io ce l’ho un’idea…" spuntò dal nulla la voce di Fabio.
"Perché non facciamo qui in casa qualcosa di creativo…?" continuò.
"Cosa intendi dire?"
"Dico che si potrebbe fare il gioco della parrucchiera…non l’abbiamo ancora fatto."
"Cioè.."
"Cioè che prendiamo una bottiglia, la facciamo girare e il primo che viene si fa tagliare i capelli e il secondo che viene sarà colui o colei che li taglia e deciderà come e quanto tagliarli…"
"Non è un’idea malvagia..sai Fabio? Anche se un po’ rischioso conoscendo i tuoi gusti." Rispose Francesca.
"Allora chi ci sta?" domando Mario.
Tutti erano d’accordo, c’era un’aria eccitante e elettrizzante nella sala poi tanto non c’era nessuno…
Tutti si accasciarono per terra sul tappeto, la bottiglia di Chivas scolata dal padre era al centro del cerchio.
"Giro io!" ordinò Sonia.
La bottiglia cominciò a girare, le facce dei ragazzi erano incollate ad essa, sembrava fermarsi proprio su Sonia che ha dei bellissimi capelli lunghi e biondi e invece… si fermò su Claudia.
"Wow! Claudia che fortunaccia!" disse Manuel.
Claudia aveva i capelli lunghi fino al sedere,mori e lisci e forse era l’unica che non aveva una gran passione per il feticcio ma stava con loro perché non aveva molti amici.
"Iooo! Ma veramente…"
"No No No non ci sono scusanti, sei stata al gioco e adesso devi giocare…" disse Fabio.
Ora la bottiglia girava per colui o colei che doveva eseguire il taglio e forse era la parte più eccitante….sarà stato il caso ma la bottiglia scelse Fabio.
"Ah! Adesso mi divertoooo!" esplose di gioia Fabio.
"Dai Fabio sii buono" implorò Claudia.
"Sarò il meno buono possibile..vero ragazzi!"
"Io vado a prendere la telecamera!" corse in camera Sonia .
La sedia era posta in mezzo alla sala, le forbici che erano in bagno erano già nelle mani di Fabio.
"Un minimo di mantellina la voglio però!" gridò Fabio.
Francesca allora prese lo scialle nero della mamma di Sonia.
"Tieni sei contento?!"
Lo indossò addosso a Claudia tutta titubante, i suoi capelli erano davvero belli, mi sa che non li ha mai tagliati…e poi erano di quel nero-blu raro da vedere, lisci-lisci come da piastra.
"Come li vuoi Claudia…corti..cortissimi o zero..dimmi pure eh!"
"Fabio..per favore!"
"Va bene..faremo un bel corto-corto…ti risparmio la macchinetta.."
E preso dall’enfasi, dopo averle pettinato tutti i capelli all’indietro, impugnò le forbici per dare un colpo secco vicino la nuca.
Gli altri erano tutti per Fabio, lui era tutto per la forbice e taglia..taglia..ZAAAAACC!
I splendidi capelli di Claudia erano andati…
"E vaaaii!" contento dalla gioia il ragazzo.
"Chi li vuole? Vendesi a metà prezzo!…adesso passiamo al più bello!"
Cercava di tagliare meglio che poteva, era il più grande della banda e aveva visto molte video professionali…pareva un vero professionista.
"Partiamo dalla nuca..chinati.."
E cominciò di nuovo a tagliare diretto verso un corto-cortissimo.
"Ma non fai meglio col rasoio?"chiese Francesca.
"No! Io sono un amante delle "scissors"!"
Si sentiva solo lo Zaz delle forbici nella sala e la nuca di Claudia era sempre più corta.
"Ti dirò che non sono nemmeno scarso…"
"Immagino…ma perché proprio io!" si lamentò Claudia per la fine dei suoi splendidi capelli.
Per terra era una lago mi seta nera, la mantellina che aveva cambiato ed era bianca era tornata ad essere una marea di capelli, cominciavano ad essere veramente corti.
"Guarda come ti faccio bella Claudia…" commentava Fabio.
"Lo sai che non sei niente male così, Claudia?" disse Sonia.
"Alla fine…mi sa che lo userò il rasoio…passamelo."
"Vaiiii! Questa è una bomba di video, Fabio!" dissero in coro mentre Claudia oramai era senza potere di dire niente.
ZZZZZZZZZZ! ZZZZZZZZZZ! ZZZZZZZZZZ! Era davvero una bella nuca!
Si, veramente bravo Fabio… cosa ne dite!
"Finalmente ho finito…ora ti puoi guardare."
"Oddio! I miei capelli!"
"Non dire cazzate, non stai male per niente!" si ribellò Fabio.
"Facciamo un altro sorteggio?" propose Francesca.
"Tanto ormai che ci frega?" continuò.
"OK!" risposero tutti tranne Claudia ovviamente.
Si riposero a sedere sul tappeto e la bottiglia continuò a girare..si fermò proprio su Francesca!
"Che bello! Non vedevo l’ora!" rispose.
Mentre l’esecutrice era Chiara!
"Dai! Mettiti subito sulla sedia che non vedo l’ora di raparti!"
"Ehi! Vacci piano…"
E seduta sulla sedia, Sonia le ripose la mantellina appena scrollata di ciocche e riprese la telecamera.
"Passami lo spruzzatore che te li bagno un po’…"
"Facciamo un sondaggio: come volete che li tagli?" disse Chiara.
"Corti…cortissimi…bob…zero…" risposero tutti.
"Mi sembra di capire che non avete le idee chiare…ci penserò io!"
Senza dirlo due volte dopo avere ben pettinato la vasta chioma prese le forbici tagliando da dietro la nuca in orizzontale.
"E’ veramente eccitante Chiara, taglia pure…mi piace il rumore delle forbici!"
"Allora vorrà dire che te li farò moooltoo corti!"
I capelli caddero a terra.
Francesca era una "feticcia" di quelle forti, non guardava se i suoi capelli erano lunghi, lei voleva godere…
"Taglia, taglia, taglia Chiara!"
"Se ti piaceva così tanto potevo risparmiarmi io!" disse Claudia.
Le forbici passavano implacabili tra le orecchie di Fra, ormai si era capito che Chiara li voleva corti.
Subito la nuca rimase vuota, era rimasto un solo ciuffo che spenzolava da dietro ma era solo prassi.
"Li voglio più corti, Chiara!" mentre con gli occhi chiusi sembrava godesse veramente.
Chiara fece prima del previsto, stupì tutti per la sua bravura.
Il Zac delle scissors faceva da colonna sonora alle parole di Francesca.
"Dio, che bello!.. devi provarlo anche te Chiara…"
"Mi sa proprio che hai ragione…"
"Adesso però voglio essere io a tagliarteli!" chiese Francesca.
"Va bene..puoi."
"Hey! Il gioco?" chiese Sonia.
"Cosa vuoi! Se mi voglio farli tagliare…"
Si sedette anche lei sulla sedia e Francesca fresca di taglio prese subito la macchinetta!
"Ehi! Cosa fai? Sei fuori?"
"Ti voglio rapare a zero…posso?" chiese Fra.
"Ormai….."
Fra non perse tempo e i biondi capelli di Chiara scivolavano velocemente sulla mantelina.
Metà testa era ultimata, il rasoio non aspetta nessuno…
"Che goduria Fra….non l’avevo mai provato…oohh! Che bello"
E tra i gemiti suoi, quando riaprì gli occhi…..
Era completamente calva….
"Ti voglio dare un bacio.." disse Fra.
E le lasciò sulla testa il segno di un bel kiss.
Ormai si era fatto tardi, era mezzanotte e il gioco stava per finire fra la libidine dei ragazzi…
"Che diranno i miei…" pensava Claudia.
"I miei allora!" disse Fra.
"Io non ho più niente…" disse Chiara.
"Avete goduto….?" Chiese Fabio.
"E allora che vi frega…" finì Sonia.
E dopo aver spazzato tutto il pavimento della sala colmo di capelli, gli ospiti se ne andarono.
Rimasero solo Fabio e Sonia che sul divano si riguardavano la cassetta….

 

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LA RAGAZZA DELLA FINESTRA ACCANTO

 

Sono anni che conosco quella ragazza, fin da quando era bambina, anzi come capita spesso a quell’età lei era pazza di me visto che io avevo 6 anni in più di lei.
Valentina era una bella bambina fin da piccola, i il suo viso era un ovale ben definito, i suoi capelli, lisci come la seta mi facevano impazzire, sua madre glieli faceva tenere lunghi ma io grazie alla mia mania e al suo interessamento più di una volta mi avrebbe fatto tagliare la sua chioma innocente e una volta successe…
Era estate, io avevo 13 anni ma passavo molto volentieri il tempo con lei visto che tutti i miei amici del quartiere erano in vacanza fuori città. Una volte accadde che io le consigliai di portare i capelli corti, un carrè fino alle orecchie che le deliziava il viso, lei mi disse:
"Perché non me li tagli te?"
Cosa volevate che facessi…andò a prendere delle enormi forbici da cucina e poi si teneva una coda stretta nelle mani dicendo:
"Dai! Tagliameli!"
Io lì per lì esitai ma lei continuò: "Ti prego..tagliameli…voglio che me li tagli!"
A quel punto non mi fermai, presi le forbici e cominciai a tagliare…
Era una grossa ciocca che prendeva tutti i capelli a sinistra e non venne via subito…poi mi rimase in mano e lei si mise a ridere!
Continuai a tagliare l’altra parte e intanto mi chiedevo cosa sarebbe successo più tardi quando sua madre sarebbe tornata, ma non mi importava…era bellissimo!
Diedi le ciocche a lei, anzi le andai a buttare via nel bidone fuori casa dove nessuno le avrebbe trovate, poi iniziai il carrè…non venne un bel lavoro e più cercavo di aggiustare e più si accorciavano fino ad arrivare più in alto delle orecchie…che distrastro!
Oltretutto si mise anche a piangere guardandosi allo specchio.
Meglio non raccontare quello che successe…quante botte a casa mia!
8 anni dopo mi trovo qui alla finestra del mio bagno per guardarla, oramai è diventata una ragazza ma non la frequento più come quella volta. Vedo però che ogni tanto cambia taglio(forse le è rimasta quella esperienza), e dalla mia finestra sogno un giorno di vederla in un salone a fare qualche pazzia! Ogni tanto mi buca in casa con qualche scusa, forse le è rimasto un debole per me…
Non so come faccia il mio telefono portatile poi, a intercettare le sue chiamate, forse c’è qualche interferenza sulla linea e mi diverto ad ascoltarla con i suoi primi amori…
Una volta l’ho beccata che diceva al telefono: "Manu…domani vado a tagliare i capelli…te cosa dici?…ti piacciono corti?"
Il ragazzo che forse era il suo morosino non era contrario.
Io però sapevo dove andava…e alle 15 decisi di andare anche io a darmi una regolata alla chioma.
C’era gente ma lei non c’era, aspetto mezz’ora poi me ne vado:
"Stefano passo domani che ho fretta!"
Mi chiedevo perché non c’era, forse è andata più tardi…e invece al telefono la becco la sera che dice: "No…non ce l’ho fatta, dovevo studiare…vado domani forse.."
Ecco perché non c’era! Un forse però mi basta e tornerò domani.
E’ sabato, mi accingo a partire, sono le 15:30 circa, la vedo per strada e mi fermo!
"Ciao Vale, sei a piedi? Vuoi un passaggio?" le dico.
"No grazie, devo andare da Palmiro" mi risponde.
"Ah! Vado anche io là…dai! Monta!" e così accetta.
"Dovevo andare ieri ma non ce l’ho fatta…anche te devi tagliare i capelli?" mi dice.
"Si, una regolata ogni tanto…"
"Io mi sa che oggi faccio una pazzia…"
"Cioè?"
"Li voglio fare corti…te cosa dici?"
"Con il viso che hai puoi farli come ti pare…"
"E’ quello che mi ha detto il mio ragazzo…"
"Hai già un’idea?"
"Boh! Guarderò delle foto……ti ricordi quella volta che me li hai tagliati tu?"
Non sapevo cosa rispondere poi dico: "Quando si è piccoli si fanno cose senza un perché…ricordo anche le botte!"
Noto che mi guarda con aria strana.
Arriviamo là e c’è parecchia gente, ci sediamo vicini.
"Guarda queste foto…questa?" mi dice.
"Non è male ma secondo me questa è meglio…" le indicò un cortissimo.
"Non volevo esagerare…"
"Fai te allora…"
Alla fine sceglie veramente un bel taglio.
Come immaginavo si libera il posto per me(accidenti!), gli dico a Stefano di fare come sempre. Intanto anche lei è pronta e si piazza allo shampoo. In questo salone non c’è separè fra uomini e donne e così dagli specchi posso vedere tutto.
La fanno sedere di fianco me(è il mio giorno fortunato), posso vedere molto bene i suoi capelli bagnati che le arrivano dopo le spalle(per adesso), è castana chiara ma c’è anche qualche meches bionda.
Le mettono la mantellina….
Sento che parla con Palmiro(che ha la forbice facile…), gli dice di volerli corti come quella foto…Vai! Inizia lo spettacolo!!
La prima cosa che fa Palmiro è di pettinarle all’indietro i capelli bagnati, poi impugna le forbici e con l’altra mano afferra lo scalpo dietro la nuca! ZZZAACK! E’ ANDATA! Saranno 30 cm.! Tutti per terra, anzi no! Li vuole tenere lei…
Comincia a raggruppare le ciocche, le fa chinare la testa avanti e le forbici cominciano a lavorare…che spettacolo! Il mio sogno si è avverato.
La nuca in pochi minuti è già quasi vuota…pettine, forbici e taglio: la mano di Palmiro lavora pesante.
Il suo viso non lo posso vedere, le ricadono i ciuffi sugli occhi ma per terra c’è già una buona distesa di capelli…e poi quello scalpo seduto lì di fianco alle lacche…vorrei fosse mio!
Comunque è veramente una bella quindicenne, ne farà di strada.
Si passa di fianco e non riesco a vedere niente, c’è lui davanti(!!).
Quando si sposta però quasi mi viene un collasso, sento accelerare il cuore: su quel lato non c’è più niente! La mantellina è colma di capelli, è diventata marrone da blu!
Ad un tratto mi guarda, e mi sorride!
"Come viene?" mi dice.
Ma io sposto lo sguardo e non dico nulla.
Intanto sul lato est, Palmiro continua e non vedo nulla!!
Vedo solo la mantellina riempirsi e cadere le ciocche a terra, sembra un camion mentre scarica. Mi sono innamorato di lei…(??!!)
Come vorrei toccarle quella nuca così liscia, ora e sentire il profumo dei suoi capelli "nuovi" appena tagliati.
Inizia la parte sopra, qui Palmiro non ha pietà, è inarrestabile, sembra incantato e la lunghezza si accorcia sempre di più, è la fine! Non ce la faccio più! Stefano ha quasi finito(sob!).
Valentina sembra piacersi, non è stato un dramma come succede spesso. Ancora le forbici tagliano e tagliano e tagliano e da sopra continuano a cadere ciocche!
La mantellina sembra un tappeto! E’ completamente rivestito di ciocche castane, tant’è che Palmiro se ne accorge e scrolla la mantellina e tutti i capelli volano via, me ne arriva qualcuno anche a me…
Io ho finito ma la voglio aspettare.
"Vale, io ho finito ma se vuoi t’aspetto…"
Annuisce ma poi mi dice che dovrei andare ma non l’ascolto.
Dopo mezz’ora ha finito: che visione unica! E’ stupenda…

Le faccio svariati complimenti, paghiamo e ce ne andiamo.
"Il tuo ragazzo faticherà a riconoscerti!" le dico.
"Chi se ne frega!"
Io rimango di sasso poi mi "tocca"(ho capito tutto ma è pur sempre minorenne!), le dico che non è una buona idea…ma poi fermo la macchina e mi bacia.
"Fermati, non facciamo cazzate…"
Lei ci rimane male e quando la porto davanti casa esce sbattendo la porta. Mi dispiace..in fondo…poi guardò dietro e sui sedili ha lasciato una cosa: la coda!
Un dubbio mi perseguita un secondo, poi, accendo la macchina e me ne vado…

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SALONE PARADISO

 

L’appuntamento era alle sette e mezza, proprio all’orario di chiusura del negozio.
La giornata era stata molto calda, l’afa mi aveva fatto scoppiare la testa. Per fortuna il sole calava all’orizzonte dandomi la speranza di una serata più fresca.
Avevo già abbassato la saracinesca del mio negozio a metà corsa. L’ultima mia cliente se n’era andata ormai da una decina di minuti.
Nel frattempo avevo preparato tutto per l’incontro e pulito il locale.
Ero girato quando sentii bussare al vetro del negozio.
Feci uno scatto improvviso poiché ero soprappensiero.
Lei mi sorrideva di là dalla porta. Le andai incontro e l’aiutai ad entrare sollevando la serranda. Una volta entrata, riabbassai fino a terra la saracinesca che sbatté al suolo isolandoci nel nostro mondo fantastico.
"Ciao, come ti va ?" – le chiesi.
"Un po’ accaldata, è stato una giornata d’inferno. Non vedo l’ora che si rinfreschi la serata. E poi con questi capelli che si attaccano al collo. Non ne posso proprio più." – mi rispose Daniela.
"Siamo qui anche per questo, mi pare !" – le risposi sorridendo.
Daniela era una bellissima ragazza con lunghi capelli ramati lisci che scendevano fino a metà schiena. Ora li portava legati in una coda di cavallo per via della stagione calda.
Aveva un viso dolcissimo abbronzato sul quale brillavano due occhi verdi da gatta. Le labbra erano piccole e sensuali. Il suo corpo magro e atletico faceva invidia a molte donne. I suoi seni spuntavano da sotto la camicetta come due piccole piramidi.
"Vai a cambiarti nello spogliatoio" – le dissi.
Tornò dopo cinque minuti con in dosso il camice delle clienti, con le ciabatte ai piedi e senza più ne camicia ne minigonna. Sotto il camice le rimanevano solo le mutande, almeno così pensai.
La accompagnai alla postazione lavatesta.
"Siedi su quella poltrona, poi te la regolo per farti stare più comoda."
Lei si sdraiò dolcemente sul divanetto del lavabo e io regolai l’inclinazione e l’altezza fino a fare corrispondere il suo collo con l’incavo del lavatesta.
"Finalmente un po’ di fresco. Usa pure acqua tiepida così che mi dai una bella rinfrescata ai pensieri" – scherzò Daniela.
"Stai tranquilla, sei stai scomoda dimmelo" – ripresi mentre finivo di alzare la poltrona.
Scorsi sotto il camice, all’altezza del pube, una zona scura, che non sembravano gli slip.
Andai dietro e aprì l’acqua. Le sciolsi la coda e i capelli invasero il lavello riempendolo di colore rame. Il contatto con l’acqua ridimensionò la chioma riducendola e inscurendola. Ora una sembrava una lunga fune scura. Presi lo shampoo e cominciai a lavarle i lunghi capelli.
"Mi piace tantissimo essere massaggiata sulla nuca, mi rilassa" – mi disse con gli occhi chiusi.
"A me piace farlo" – le risposi eccitato.
Dopo lo shampoo la sciacquai e poi le raccolsi i lunghi capelli in un asciugamano.
"Alzati che ci spostiamo sull’altra sedia." – le dissi mentre le abbassavo la poltrona.
"Dovresti toglierti il camice che ti metto la mantella da taglio. Non penso che ti faccia freddo, o no"
"Non penso proprio" – disse togliendosi il camice davanti a me.
Rimasi sbalordito. Era nuda. Il suo corpo abbronzato era bellissimo. Il pelo del suo pube mi eccitava.
"Ti piaccio, salame ?" – mi disse ridendo – "Chiudi almeno la bocca, sembri un pesce."
"No,è che…sai…." – balbettando risposi.
"Dai, mi siedo qui vero ? Sono pronta" – si mise seduta sulla poltrona.
Le avvolsi la mantella bianca intorno al suo esile collo. La guardai sorridere nello specchio.
La baciai. Era più forte di me.
"Prima il dovere poi il piacere !" – mi spinse via – "Lavora, su"
Le sciolsi l’asciugamano e una cascata di ciocche bagnate scese sulla mantella.
Presi un pettine largo e la pettinai tutti i capelli indietro. Per arrivare in fondo alla lunghezza alzai la poltrona premendo il piede sul pedale idraulico.
"Si volaaa" – scherzò Daniela.
Una volta sciolti i nodi, con un pettine più fitto le lisciai tutta la chioma e poi le divisi la testa in varie zone arrotolando le diverse ciocche e fermandole con una pinza.
"Sono quasi pronta, devo fare solo una cosa" – mi disse allungando la mano sulla mensola per prendere le forbici.
"Taglio qui e qui" – mi disse tagliando nella mantella due cerchi all’altezza dei suoi seni.
"Così passa l’aria e sto più fresca"
Ora dalle due aperture uscivano le punte dei suoi capezzoli. Mi stavo eccitando sempre di più. Mi cresceva di secondo in secondo.
"Inizio a tagliare, allora !" – le dissi senza aspettare risposta.
"Corti, molto corti. Li voglio rasati sulla nuca. Poi dopo ti dirò il resto" – mi disse Daniela con faccia seria.
Le sciolsi la ciocca base sulla nuca e la pettinai. Poi presi in mano il rasoio elettrico e senza montare nessun distanziatore glielo appoggiai sulla nuca. Lo accesi. Un brivido corse lungo la mia schiena. Le lunghissime ciocche cadevano sul pavimento.
"Mi fa il solletico" – disse Daniela.
"Ho appena iniziato, non muoverti" – le risposi serio.
La nuca era bellissima. Tutt’intorno i capelli lunghi la circondavano. Lì non c’erano più capelli, solo una zona vellutata.
Proseguii la rasatura della nuca.
"Ho finito con il rasoio. Passo alle forbici" – la informai
"Può darsi che tu lo debba riutilizzare !" – mi disse con un tono di rimprovero.
Le baciai la zona rasata pungendomi le labbra.
Le sciolsi le ciocche superiori.
Sotto la lunghezza s’intravedeva la zona sottostante rasata. Dopo aver lisciato le ciocche con il pettine, fermai con le dita i capelli e con le forbici li tagliai a metà nuca. Il mio obiettivo era un caschetto con la nuca rasata. Andai avanti con il lavoro.
Le sciolsi le ciocche ai lati e dopo averle ripetutamente pettinate le recisi con decisione.
Scivolavano lungo la bianca mantella lunghi mazzi di capelli scuri fino a fermarsi sulle sue gambe. Alcuni ciuffi s’impigliavano sulla punta dei sui turgidi capezzoli.
Finii i lati e mi fermai per farle la frangia.
A terra una montagnetta ci capelli scuri copriva il pavimento intorno alla poltrona.

Mi posizionai davanti a lei.
"Come la vuoi la frangia? Corta, sugli occhi ?" le chiesi.
"Molto corta, un centimetro o due" – mi disse mentre faceva uscire le sue mani da sotto la mantella.
"Vediamo cosa ti fa gonfiare così tanto qua sotto.." – mi disse mentre mi slacciava i pantaloni – "… chissà come soffri !"
Me lo tirò fuori, ormai rigoglioso di voglia.
"Ora avvicinati un po’ di più a me, così mentre mi tagli la frangia, posso darti un po’ di sollievo" – mi disse mentre me lo tirava verso la sua bocca.
Ebbi un gemito, quasi mi accasciai.
La sua calda bocca me lo stava succhiando. Mi guardò e mi mostro una ciocca con le dita.
I suoi capelli sulla fronte erano lunghi uguali agli altri appena.
Mentre brividi freddi in quella calda serata mi scuotevano i nervi, le pettinai la lunga ciocca che scendeva dalla fronte. La presi in una mano e con le forbici la recisi.
La lasciai cadere sul mio membro duro.
Lei lo lasciò andare. Prese la sua lunga ciocca recisa e me la legò alla base del pene.
"Bravissimo, così ti voglio. Finiscimi la frangia per bene che ho un altro lavoretto da farti fare." – mi disse Daniela.
Ormai io ero nel mondo della felicità. Non rispondevo quasi più, annuivo solamente.
Le sistemai la frangia con il pettine e forbici.
Ora il taglio era finito, cosa poteva volere ancora da me.
Volevo far l’amore con lei.
"Si può inclinare anche questa poltrona? " – mi chiese.
"Certo, può diventare quasi orizzontale" – le risposi eccitato.
"OK, voglio che tu mi rada sotto. Sai fa tanto caldo! " – disse sventolando la mantella dal basso facendomi vedere la sua peluria riccia.
"Non ci sono problemi" – risposi mentre manovravo la poltrona inclinandola al massimo.
Ora lei era quasi sdraiata. Le alzai la mantella scoprendo la vulva folta e riccia.
"Con la tosatrice, che mi da quel brividino…" – mi disse eccitata.
Presi il rasoio elettrico e cominciai a tosare quel dolcissimo vello. Piccoli riccioli scuri cadevano sulla poltrona.
"Apri le gambe un po’ di più" – le sussurrai.
Continuai a raderle il pube. La vedevo agitarsi e mordersi le labbra. Era in piena estasi.
"Ora devo passare al rasoio manuale"
Non mi rispondeva più. La vedevo scossa da fremiti.
La vulva era tutta bagnata. Gliela baciai. Senti il suo sapore dentro di me.
Presi la schiuma e gliela spalmai su tutta la fica massaggiandola dentro e fuori.
Puoi con in rasoio cominciai a depilarla completamente. Terminai pulendola con un asciugamano e bagnandola con una piccola spugna umida.
La leccai tutta. Con la lingua le stuzzicai il clitoride.
Poi salii sulla poltrona e la penetrai.

Mark Eagle

 

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SERATA DI BENEFICENZA

 

E venne organizzata da Mediaset una grande serata di beneficenza per raccogliere fondi per i rifugiati.
Naturalmente venne trasmessa in diretta ed alcune donne, personaggi famosi della televisione, offrirono i loro capelli. Ognuna di loro si sarebbe lasciata tagliare i capelli in un modo prestabilito man mano che la raccolta
di fondi raggiungeva una certa quota. Il presentatore, Costanzo, di volta in volta accompagnava sulla scena la modella successiva e, durante l'esecuzione del taglio, altri ospiti partecipavano allo spettacolo.
Periodicamente la telecamera inquadrava lo svolgimento del taglio.
Fra le prime le due veline di Striscia la Notizia che videro le loro chiome accorciate alle spalle, poi Federica Moro per un caschetto corto con frangia. Man mano che la sottoscrizione progrediva i tagli si facevano
sempre più drastici.
E finalmente comparvero alcune macchinette elettriche. I set vennero portati in scena su alcuni carrelli, spinti dalle ragazze del corpo di ballo.
La prima a subire il taglio con la macchinetta fu la Ruta. Un taglio a spazzola pulito e fresco. Le ballerine aiutavano il parrucchiere sorreggendo la testa della presentatrice ed offrendola nella migliore posizione ai denti della macchinetta. Per tosare Susanna Messaggio occorsero diversi minuti. Le venne risparmiata solo la lunga e pesante frangiona che le cadeva sugli occhi. Per il resto tutti i capelli furono spazzati via lasciando un velluto molto corto. La telecamera si soffermò più volte sul viso della ragazza ed alcune lacrime comparvero
sul telo bianco che la copriva.
Una invece che parve divertirsi molto durante il taglio fu Simona Ventura, anche se tutta la nuca, fino alla linea superiore delle orecchie le venne prima rapata e poi rasata con tanto di rasoio e schiuma per ottenere un
simpatico chili bowl.
La serata proseguì con altri ospiti e numeri fino ad arrivare al momento finale di maggiore intensità. Le luci furono abbassate e gli spot del palcoscenico illuminarono solo il presentatore e le due ospiti con lui: Lorella Cuccarini e la Emanuela Folliero.
Lorella, avvolta in quella nuvola soffice di capelli biondi sorrideva un poco nervosamente. Emanuela invece, pur tentando di sorridere, stava già piangendo. E fu allora che Costanza annunciò che le due donne si erano
offerte per essere rapate a zero completamente.
Dopo alcuni attimi le due donne furono portate verso la sedia che le attendeva, ognuna ad un lato diverso del palcoscenico. Quattro ragazze si dedicarono a preparare le loro chiome per la tosatura. Le pettinavano e
sistemavano. Più volte, specie le due che si occupavano della mora, si fermarono cercando di consolarla dato che piangeva ormai senza più tentare di frenarsi.
Poi entrarono i due parrucchieri stringendo nelle mani tosatrici larghe e robuste. Entrambi, con un gesto abbastanza plateale, rimossero lo spessore di plastica lasciando scintillare nella sala l'acciaio affilato dei
denti degli attrezzi. Anche Lorella e Emanuela guardarono come ipnotizzate le macchinette che da lì a pochi minuti le avrebbero fatte calve.
Poi le aiutanti le costrinsero, senza forzare, ma con un gesto deciso, a piegare la testa in avanti. E lì rimasero in attesa che iniziasse la tosatura. Ad entrambe le donne quegli attimi parvero interminabili. Le telecamere si
soffermavano ad inquadrare le due spettacolari chiome che ondeggiavano libere in avanti. Il rumore delle
macchinette accese riempì l'aria in un momento...

Wolf

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TAGLIO IN DIRETTA

 

I clienti stavano consumando il loro caffè al banco e la giornata per me era appena cominciata, l’Elisa era arrivata da poco e mi pareva che fosse anche in ritardo, un saluto e diritta alla Macchina del caffè per servire Giorgio che non è una lagna da poco..
La tv era accesa sul 5 e già mi ero assorbito il telegiornale della Rivetta(che adoro) e mi facevo qualche viaggio se l’avessi potuta invitare a cena, l’Elisa lo sapeva e mi guardò con una gelosia curiosa.
Anche la Pierobon con il suo nuovo taglio carrè di classe non era niente male e già in mezzo alle gambe sentivo qualche segno di "Leo"(così lo chiamo)…
La Ruta invece non la tengo, odio le sue entrate trionfali da donna vitale, forse perché a quell’ora non è che sia molto sveglio e il mio umore ne risente..non ho mai "sfangato" le donne con la chiacchiera facile ma la sua trasmissione non è niente male alle 9 di mattina quando in studio arriva lui..il mitico Michel, curatore di immagine dalla forbice facile e lo adoro ancora di più quando non fa altro che criticare le donne che deve trasformare.
Davanti a lui quella mattina c’era una ragazza di 32 anni che ora non ricordo il nome e in studio c’era anche il marito, non era male ma neanche gnocca: era abbastanza magra e il suo viso era comune ma dalla forma triangolare, i suoi capelli lunghi fino a sfiorarle il seno erano neri corvino e lisci, Michel prese la parola:
"Non male ma qui non va bene..guarda che roba..ecc…taglierò in diretta."
Quando disse così, Leo aveva già sentito e già mi rammaricavo del fatto che il videoregistratore l’avevo portato a casa..e non potevo salvare l’opera di bene che Michel avrebbe fatto.
"Cazzo!" dissi.
"Cosa?" mi rivolse la mia barista.
"Niente..parlavo da solo.." le risposi.
Erano passati 20 minuti e la Ruta interruppe il suo parlare a vanvera per dare l’eurovisione a Michel.
La ragazza portava la classica mantellina di leopardo che Michel mette a tutte le sue vittime, i capelli erano già bagnati e lui aveva già la forbice pronta.
ZZZZZAC!
"Tagliamo!" disse.
Tagliava..vedevo che tagliava e all’altezza del mento i ciuffi stretti nelle sue mani venivano decapitati e gettati con forza per terra.
Volavano..e dopo 4 o 5 sforbiciate la vittima prese la parola:
"No Michel…basta.."
La Ruta subito rispose:
"Michel, non era mai successo..c’è una protesta.."
"No,no taglierò.." rispose.
La Ruta diede voce al marito:
"Io li preferivo lunghi.."
Io ero di sasso e quei pochi clienti che erano spettatori erano tutti fissati alla tv.
"Come godo..taglia tutto.." disse l’Elisa.
Tant’è che pensai che fosse una hair-lover come me, non a caso forse cambia così spesso taglio di capelli.
Due anni fa li portava fino al culo, l’anno scorso si rapò a zero e ora sfoggiava un carrè al mento con nuca corta.
Con il fisico che Dio poi le ha dato, vederla e scoparla..è uno spettacolo!
Intanto Michel continuava e anzi forse indispettito dal commento prese con una mano una folta ciocca e con le forbici la recise sotto il primo piano della telecamera.
Nella mia testa intanto balenavano luci fortissime, me sembrava che i colori si fossero alterati e il mio cuore accellerò improvvisamente(questo non l’ho mai capito),a 60 anni forse rischierò un infarto ma forse noi hair-lovers potremmo scopare fino alla morte…
Magari con l’Elisa..
Non dava l’idea che Michel volesse tagliare proprio tutto perché dietro lo scalpo rimaneva, avrei preferito vedere la coda unica che veniva recisa con fatica dalle sue mani.
"No Michel..basta..BASTA!!" alzò la voce.
Ma ormai non si sarebbe fermato e sembrava divertito.
ZZAZAZAC!
"Ti lasciamo lavorare Michel" pronunciò la Ruta.
" Maledetta.." pensavo fra me e me.
Leo ero tutto in forza laggiù e premeva contro i jeans..guardai l’Elisa.
"Cosa c’è?" mi disse.
"No..niente."
Alle 9 e mezza si vide il risultato di Michel: un carrè sfilato non cortissimo, evidentemente non mi sbagliavo.
"Poteva farli anche più corti, mi sembra che stasse meglio prima.." disse la barista.
E i miei dubbi aumentavano.
"A me andavano bene anche lunghi." Rispose il marito come dire che faceva schifo.
Lei sembrava che sorridesse per forza, ma disse che era contenta…
"Sei andata bene..se ti prendevo sotto io…" pensavo.
Finito lo spazio di Michel spensi la tv e ora, ogni volta che guardo quella splendida mia barista dal fisico da nuotatrice penso..ma continuerò a pensare.
Anche se ,quando non si può guardare allo specchio per i capelli in disordine, prende le sue mani, prende una ciocca e imita Michel..

Nirvana

 

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TOP MODEL

 

Lo so che è una scelta difficile ma qualcosa mi devo inventare, è anche vero che sono sempre una delle top più famose, di Claudia ce né una…
La mia agenzia mi ha detto che non mi devo preoccupare, che è un periodaccio per le top perché gli stilisti vogliono cambiare, van di moda le anoressiche ecc.
Ma io non ci credo.. loro vogliono farmi fuori… se non bastasse a Holliwood si prendono solo gioco di me, ma sono così scarsa come attrice?
Non me ne starò certo con le mani in mano.. non voglio finire nel dimenticatoio!
Quello che mi serve è un ritorno di immagine.. una buona pubblicità…
E poi guardati Claudia, hanno ragione i fans che ti scrivono che forse è ora che cambi qualcosa, sei sempre rimasta la stessa! Non hai avuto nemmeno il coraggio di cambiare tinta quando l’anno scorso te l’aveva proposto la Loreal.. che disastro!
Ma questa volta non accetto consigli, voglio fare di testa mia!
E così Claudia dopo tre mesi decise di fare una cosa veramente radicale, tagliare i suoi stupendi capelli, quelli che aveva usato anche per publicizzare una delle più grandi case di cosmesi.
L’evento però non doveva avvenire di nascosto, aveva pensato Claudia, ma doveva andare in diretta televisiva nell’ora di punta.
Tratto della sua idea con le più grandi emittenti mondiali, senza contare le tv satellitari, le varie interviste ed esclusive per i magazine, questo per dirvi che aveva anche un gran senso degli affari…
Già un mese prima dell’evento, i giornali tambureggiavano la notizia e sui canali televisivi lo martellavano a colpi di spot.
Dall’altra parte, un’altra grande top model apprendeva questa notizia: la mitica Cindy.
Le ha dato di volta il cervello a Claudia!?
Cosa vuole dimostrare? In fondo si era dedicata al cinema ultimamente, perché questa voglia di rilanciare la sua immagine… senza contare che si potrebbe anche pentire di tagliarli! Se fosse da un parrucchiere potrebbe vedere meglio come farli ma questa storia del televoto mi sembra troppo!
E poi che tagli.. su quattro tagli non ce n’è uno decente!
Tutti molto corti… ma questo è veramente corto!
Il più lungo è un bob… sicuramente non potrà tornare indietro!
Infatti Claudia aveva anche deciso che sarebbe la gente a decidere il suo nuovo look, o telefonando alla tv o spedendo lettere ai vari giornali di tutto il globo.
Il primo taglio era un bob liscio, all’altezza delle orecchie, mentre sulla nuca erano molto più corti.
Il secondo era corto con la frangia, nuca più lunga e ai lati a coprire le orecchie.
Poi c’era il terzo che era uno dei più belli: cortissimo.
Molto corti ai lati e sulla nuca a colpi di rasoio, mentre sopra rimaneva più lunghi e infine c’era l’ultimo che l’esagerato:
taglio rifinito a rasoio ai lati e sulla nuca, e sopra cortissimi sparati col gel!
Claudia Claudia! Speriamo di aver fatto bene…
Però mi dispiace, e poi ho scelto un hairstylist che non mi convince.. ha una faccia da matto!
Immaginavo poi che non dovevo far scegliere alla gente, me li faranno tagliare tutti!
Anzi, adesso chiamo la centrale a sentire gli ultimi risultati:
"..Pronto, sono io… come va?.. qual è in testa?… incredibile!..
si.. grazie,ciao!".
Non credevo che alla fine avessero scelto il bob, almeno per adesso… meglio non crederci troppo, anche perché non posso più telefonare, e domani mi tocca..
Infatti si era deciso che le ultime 24 ore dovevano rimanere top-secret e si sarebbe saputo il tutto in diretta.
Claudia non chiuse occhio tutta la notte, sognava i suoi mitici capelli tutti distesi per terra sotto i colpi di forbice di un pazzoide con le telecamere puntate e i fotografi a immortalare la potatura.
Cosa che sarebbe avvenuta la sera stessa alle 20 sulla NBC.
La mattina, Claudia guardava allo specchio sui splendidi capelli, così biondi, così lisci che per anni aveva cercato di non rovinare, ma che da stasera sarebbero stati corti, molto corti e cercava di immaginarsi con quei tagli, si tirava su la chioma, si specchiava… una delle ultime volte.
In fondo Claudia che ti importa… bisogna cambiare… sei sempre rimasta tale… non sarò la top model più pagata solo per i miei capelli, sarò stupenda comunque, anzi pensa a quante copieranno il tuo nuovo look! Faranno la fila dai parrucchieri! Sarà una svolta anche nel mondo nella moda, chissà quante avranno la mia idea..!
Intanto Cindy era veramente curiosa per stasera, Claudia era sempre stata la sua rivale di sempre sulle passerelle, la bionda e la bruna, l’americana e la tedesca e ora cosa sarebbe successo?
Mancava mezz’ora negli studi della NBC e Claudia non si era ancora fatta viva, lo studio era già colmo di inviati, giornalisti e fotografi.
Era tutto pronto, alle pareti la scenografia era variopinta di icone della top con l’aggiunta di forbici enormi e rasoi appese alle pareti, in mezzo vi era la la "sedia", quella sedia che passerà alla storia: era di pelle nera.
Davanti non c’era lo specchio perché non potesse vedersi, sarebbe sbucato alla fine da qualche parte, poi c’era il tavolino con gli "arnesi", forbici, pettini, spazzole, rasoi, phon e la mantellina di color blu elettrico perché risaltasse le ciocche bionde.
Il parrucchiere era uno dei più famosi scelto dalla Joico, era già nei camerini ma l’altro camerino era ancora vuoto.
Cindy era nei paraggi, aveva lavorato in quegli studi come inviata e voleva godersi dal vivo il tutto.
Arrivò una telefonata in regia… era Claudia.. aveva perso l’aereo per New York!
"Ma come cazzo hai fatto?! Ti rendi conto! Mi chiami solo ora!? Ti avrei mandato un aereo personale se solo tu.. senti..
vaffan..!!"
"E adesso come faccio io! Sono rovinato! E chi lo dice a quelli là adesso…!!!" urlando come un forsennato in regia.
La notizia si bisbigliava nell’aria.
"Lo farò io!" disse Cindy entrando in regia.
"Comunicatelo pure.." continuò con aria di sfida al regista.
"Che vuoi dire Cindy… che sarai tu a tagliare i capelli laggiù al posto della Schiffer?"
"Esattamente" confermò.
"John manda la pubblicità.. c’è un colpo di scena!"
Cindy non poteva farsi scappare questa opportunità, anche lei come Claudia era da un po’ fuori dal giro, e naturalmente tutti i proventi e i benefici sarebbero andati a lei e poi già da tempo meditava anche lei un taglio drastico.
Ore 21.
Tutto era pronto, il presentatore annuciò il disguido ma replicò con grande esperienza e sorpresa l’arrivo della Crawford.
Cindy entrò accompagnata da mille applausi e si sedette sulla sedia che doveva essere della sua rivale.
Rilasciò interviste ai giornalisti e poi seguì una carellata di servizi su Cindy ai tempi delle passerelle.
Il televoto aveva decretato il taglio più corto per Claudia ma Cindy accettò il verdetto.
I suoi capelli sarebbero volati via fra qualche istante e lei non aveva certo avuto tempo per tornare indietro, non lei.
Lo stilista si avvicinò a Cindy, le disse qualcosa e poi prese lo spruzzatore per bagnarle i capelli, poi li pettinò.
Cindy aveva il magone allo stomaco, non li aveva mai tagliati se non ai primi anni 80 su richiesta di un fotografo, ma non così corti!
Lo stilista non sapeva se prendere direttamente il rasoio o le forbici, poi optò per le forbici: davano più spettacolo..
Le sollevò e le fece vedere alla telecamera e a Cindy, c’era un grande silenzio accompagnato da una musica di sottofondo.
Raccolse i capelli tutti all’indietro e nel punto più vicino alla nuca cominciò a tagliare, ci volle quasi un minuto prima di avere tutto lo scalpo, Cindy si sentiva tirare i capelli e man mano che sentiva tagliare sentiva allegerirsi.
ZaaacZaaacZaaac…e i capelli vennero via tutti e rimasero in mano al parrucchiere.

Li fece vedere al pubblico e poi li fece vedere a Cindy.
Dio! Quanti erano! La nuca della top veniva messa in risalto e i ciuffi erano tutti sfilacciati, sicuramente era molto più libera di prima…
Poi lo stilista li fece cadere a terra quasi non servissero più a niente ed era così.
Il più ormai era fatto e Cindy si era sollevata.
Mi sento molto meglio ora, continua pure, mi sto divertendo un mondo!
Lo stilista avrebbe continuato ugualmente e la accontentò subito.
Cominciò da dietro, ancora con le forbici diede colpi netti alle ciocche della famosa chioma, le fece piegare la testa in avanti in modo di avere più libertà e tagliava e tagliava e tagliava e la nuca di Cindy sembrava un’autostrada di Reggio.
C’era un contrasto forte fra la nuca e il resto della chioma, sopra le spalle la velina era zeppa di capelli per non dire sul pavimento.
Capelli che sarebbero andati all’asta su Internet.
Cindy a quel punto scoprì un lato di lei che non conosceva: sentire quelle forbici che sfoltivano la sua testa le piaceva, strano perché non era un’amante di acconciature particolari, li aveva sempre portato lunghi e molto lunghi.
Sul suo viso infatti la telecamera aveva catturato un’espressione di piacere..
Il parrucchiere continuò il suo lavoro e si portò sul lato destro, tolse la molletta che legava le ciocche e "ZAC", altri capelli che scivolavano sulla mantellina, circa del calibro di 30 centimentri.
Il cameramen che era un feticista nel suo intimo ingrandiva l’immagine più che poteva e aveva la bava alla bocca nella sua mente(sicuramente aveva registrato il programma da casa)…
Non si era mai vista una Cindy Crawford così, già si intravedeva una ragazza nuova anche se ancora non era a metà dell’opera.
Vedendo quelle espressioni di relax e piacere sul viso della top anche il parrucchiere si lasciò andare e dove poteva cercava di accorciare…
Tutto il lato est era finito: lunghezza 0,5 cm.
Tutto questo naturalmente con l’aiuto del rasoio…
Povera Cindy….era ricoperta di capelli, dappertutto, anche sul viso…e pensare che lì ci doveva essere un’altra!
Lato ovest al lavoro, questa volta lo stilista passò subito col rasoio…Dio! Che cascata di libidine! Mi sembra di vedere la scena!
Cindy ha veramente un bel viso, pensate che violenza tutti questi anni tenerlo nascosto lì sotto.. che violenza!
Intanto l’auditel era schizzato nell’olimpo e il regista non stava più nei panni tanto che telefonò alla direzione e volle stipulare un contratto per altre puntate del genere. Cosa riuscita.
La parte sopra di Cindy era ancora intatta, ancora per poco visto che lo stilista raccolse tutti i capelli in una coda, la sollevò in alto e le forbici fecero Zac!Zac!Zac!
La coda gli rimase nelle mani e non soddisfatto la tagliuzzò ancora in tre parti! La stessa Cindy prese da terra un mazzo di capelli e volle provare a tagliuzzarla… ormai era uno spettacolo!
Rifinì con forbici e pettine il resto e anche sopra i capelli non erano più lunghi di 2 centimetri.
Nei pressi della top la visuale sembrava un panorama sul tevere, un fiume di capelli però, un fiume castano privo di vita..
L’operazione era finita e ancora Cindy non si era specchiata..
Pianse.. era troppo bella!
Lì per lì ha dovuto fare un po’ l’occhio ma il primo commento fu:
Sono troppo felice, è incredibile! Non mi sarei mai aspettata di piacermi e invece… grazie! Grazie a Claudia che mancando ho potuto tagliare i capelli al suo posto, non capisco perché nessun stilista me lo ha chiesto prima!
La top dopodichè si alzo dalla sedia, si rispecchiò per un’altra volta e poi convinta sorrise..
Anche questa volta Claudia sono arrivata prima io…
E scoppiò in una risata sadica, poi diede un’occhiata alla montagna di capelli sul pavimento, aprì la porta e se ne andò soddisfatta.
Ma non finirà qui…

 

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Alzo la testa per guardare e vedo Tino che impugna una macchinetta elettrica.

Non capisco cosa voglia fare.Elsa ha la testa reclinata in avanti ,Tino ,che vedo riflesso nello specchio sorride,ma non riesco a vedere il viso di Elsa che è coperto dal ciuffo di capelli fermato sulla testa. Senza esitazione,dopo aver pettinato e capelli,Tino le sospinge con fermezza la testa ancora più avanti fino a farle toccare con il mento il petto , infila la macchinetta alla base del collo e incomincia a salire ,la macchinetta scompare sotto i capelli e quando riaffiora a metà testa una ciocca di trenta centimetri cade a terra. Ripete l'operazione altre tre o quattro volte finché al posto della cascata di capelli non resta quasi niente.Guardo ancora nello specchio la faccia di Tino che non sembra soddisfatto.

Armeggia sulla macchinetta,getta qualche cosa sul ripiano ,è una specie di pettine nero,ora la macchinetta mostra le lame scintillanti e senza esitazione riparte dalla basa dei capelli rimasti verso l'alto. Sono impietrito,da una parte sono felice di quanto sta succedendo,dall'altra non aspettandomelo non riesco a muovermi dallo stupore. Non riesco a vedere il viso di Elsa,ma credo abbia gli occhi chiusi.Dove passa la macchinetta resta solo il vuoto,due o tre millimetri di capelli e la candida pelle di Elsa risalta tra il velluto dei capelli rimasti.

Ormai sulla nuca non è rimasto quasi nulla.Ora il viso di Tino è sorridente,pare soddisfatto,libera i capelli della sommità,li pettina e dopo averli fermati col pettine all'altezza delle orecchie taglia ancora con la macchinetta in orizzontale facendo cadere a terra una massa di capelli così compatta da sentirne quasi il rumore quando arrivano a terra. Prosegue imperterrito senza posa a tagliare e quando si ferma il pavimento è un tappeto di lunghe ciocche. Il taglio è un caschetto rasato sulla nuca e lungo davanti fin sotto il mento. Visto da dietro è una cosa stupenda. Per finire vedo che distribuisce sul collo di Elsa del sapone da barba e con un rasoio le definisce la base dei capelli in una lunga V rasando i lati.

In dieci minuti Elsa ha i capelli asciutti che le avvolgono il viso dandole una dolcezza incredibile,lasciando scoperta la nuca ,che io trovo sensuale come non mai. Non riesco ancora a credere ai miei occhi. Elsa si alza con un ampio sorriso,guardando il mio viso allibito,si avvicina e baciandomi mi dice :Buon S. Valentino.Non siamo andati al ristorante,non abbiamo neppure mangiato,ma abbiamo fatto l'amore quasi tutta la notte. Mi ha detto che mentre passava la macchinetta sul collo ha provato dei brividi di terrore misto a piacere e che la prossima volta forse sarà un taglio completo.

 

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STRESSATA

Sono le 19..come al solito sono in ritardo,dovevo già essere al bar con Luisa per l'aperitivo ma l'utima cliente arrivata per il taglio è arrivata anche lei in ritardo!

Luisa è una mia cliente,da subito si è instaurato un rapporto piu' profondo del solito rapporto tra cliente e parrucchiere,sarà perchè è una bellissima donna,o semplicemente perchè è una donna molto intelligente e sensibile,una donna di successo nel suo lavoro,dottoressa stimata,con una carriera costellata di soddisfazioni professionali.ha un unico neo,una vita sentimentale disastrosa,uomini sbagliati e fregature a go-go.Arrivo al bar,Luisa mi accoglie con un sorriso e un bacio caloroso,non mi lascia neanche scusare per il ritardo,...Avevo bisogno di vederti ,mi dice,ho prenotato al ristorante qui vicino,andiamo,mangiando ti spiego cosa mi stà succedendo.Ora siamo uno davanti all'altro,Luisa ha capelli lunghi castani naturali,lucidi e sani,due occhi blu intensi,labbra ben disegnate,insomma ,inutile nasconderlo,io andrei oltre all'amicizia e Luisa lo sà,non le ho mai nascosto il mio desiderio ma fin'ora lei aveva preso tempo,indaffarata com'era ad infilarsi in storie assurde e sbagliate con uomini quasi sempre sposati attratti solo dalla sua bellezza e non dalla sua personalità!Vittorio,sono arrivata ad una decisione e ne parlo con te perchè la decisione è maturata grazie a te.A me??????.Si!!Ho deciso di fare un grosso cambiamento..Cosa ho fatto per portarti a questa decisione??Hai fatto 2 cose che mi hanno fatto pensare parecchio,la prima è stata quella di essermi amico anche quando venivo a svuotare la mia pattumiera sentimentale dopo l'ennesimo fallimento amoroso,senza giudicarmi ma anzi mi hai sempre consolata e rincuorata...La seconda....è successa di recente...l'altra sera quando ero a casa tua...al computer...mi hai fatto vedere quei siti sulle donne rasate....tornata a casa sono stata tutta la notte davanti al monitor...penso di aver visitato almeno 20 siti italiani ed esteri dedicati alla donna rasata.....voglio rasarmi i capelli....GULP ..KOFF KOFF...il vino che stavo bevendo mi va di traverso...KOFF KOFF...ancora un po' muoio...ma sei matta a darmi queste notizie senza avviso???Luisa scoppia in una risata coinvolgente..anche gli altri clienti non possono fare a meno di sorridere .....Appena ci siamo ricomposti lei dalle risate io dal soffocamento...la guardo negl'occhi...ma sei sicura???....Certo !!....e voglio farlo questa sera!!!...Durante il proseguo della cena si continua a parlare di donne rasate e siti della rete...io non sto piu' nella pelle,e sono giustamente eccitato....velocemente prendiamo il caffè e schizziamo nel mio negozio.Appena arriviamo io accendo le luci e Luisa va nello spogliatoio ne esce avvolta dal chimono che indossano normalmente le mie clienti...decisa si va a sedere sulla poltrona da taglio..una vecchia poltrona da barbiere restaurata (io ci sono affezionato alla mia poltrona).. Le appoggio le mani sulle spalle e con poca convinzione le dico...decisa decisa?? guarda che non voglio perderti come amica per un taglio di capelli(faccio solo scena) Lei mi sorride.....se vuoi lo metto per iscritto..cosi sei piu' tranquillo!....HAHAHAH ok mi hai convinto (sono 2 anni che aspetto questo momento)...le spazzolo i capelli a lungo..mi godo ogni secondo .le stringo al collo una cappa..lentamente prendo la tondeus dal carrello...tolgo lo spessore.le lame brillano...Luisa mi segue con lo sguardo senza fiatare..un lieve rossore sulle guance denunciano uno stato d'eccitazione...pigio l'interrutore ..il rumore sordo della tondeus riempie il negozio...le posiziono la mano sulla testa e spingo in avanti....lei obbedisce docilmente...rimanendo ferma ad aspettare l'inizio del taglio...le posiziono la macchinetta alla base del collo e parto....Luisa si lascia sfuggire un mugolio di piacere...le raso con cura la nuca lentamente....ora mi posiziono davanti..le prendo la testa e la posiziono appoggiata al mio petto ...amorevolmente inizio a rasare il lato opposto...sento il respiro di Luisa farsi profondo...la cappa è coperta dai capelli...ripeto l'operazione dall'altro lato....rimangono solo i capelli sulla sommità della testa...impugno la macchinetta e partendo dalla fronte rado tutto...passo e ripasso piu' volte...Luisa ed io siamo come in trance...è bellissimo!!....una testa perfetta ..tonda...solo ricoperto da un'ombra scura..non resisto le bacio la cute appena rasata..lei mi guarda estasiata....preparo la crema da barba...con il pennello massaggio la cute a lungo....il rasoio pulisce le tondità lasciando una pelle chiara e liscia...faccio pelo e contropelo..il tempo si è fermato sarà 1 ora?'..o 2...non importa vorrei durasse all'infinito...sciacquo il rimasuglio di crema dalla cute...asciugo e passo un'olio decongestionante....Luisa è bellissima..la guardo nello specchio e non riesco a spiccicar parola.......mi guarda riflesso nello specchio e con un filo di voce mi dice....ti prego radimi anche le soppraciglie...voglio essere pulita...liscia...devo cominciare una nuova vita...e voglio farlo dando un taglio a tutto....non mi faccio pregare oltre...con la macchinetta delle rifiniture rado tutto..passo un po' di crema e rado a fondo....sempre pu' bella.....le tolgo la cappa....ho una voglia di baciarla incredibile!!..Mi trattengo a stento...ma è lei che abbracciandomi..si lascia andare ad un bacio intenso...non da amica...mentre mi bacia slaccia il chimono...sento la pelle calda toccarmi.....è NUDA!!....la guardo tutta....è rasata anche nelle parti intime......Vittorio...ora sono pronta per te....mi mancava una parte del nostro rapporto...cliente,amica.ora voglio essere anche la tua donna....mi vuoi??.....................

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PROVA D'AMORE

Marco e Gianna sono sposati da 12 anni,non hanno figli,Gianna non puo' avere figli,sarà per questo senso di colpa verso Marco che l' ha convinta ad assecondare anni fa la passione del marito per le rasature di capelli,ora anche lei ama farsi rasare a zero tutti i capelli e peli del corpo,lo hanno fatto in tutti i modi e situazioni,dal barbiere, da parruchiere,da soli,in vacanza all'estero con rasoi e cerette,avevano soddisfatto il loro piacere in ogni modo,Marco infatti da qualche mese sembra aver perso piacere alla rasatura sua e della moglie....Gianna è dispiaciuta e preoccupata,vede il marito triste e annoiato...teme per il loro rapporto....per intere notti insonni pensa a cosa fare per dare verve alla fantasia del marito.....leggendo una rivista le si illuminano gli occhi......tra pochi giorno sarà il compleanno di Marco e Gianna forse ha trovato il regalo giusto!.....Dopo parecchi mesi dall'ultima rasatura Gianna ha i capelli che arrivano alle spalle,in mattinata li ha lavati con cura e curati per renderli lucidi e profumati...oggi è il compleanno del marito,sotto la doccia non aveva resistito,pensando a quello che aveva preparato per la festa.....si era eccitata....e aveva goduto da sola......lei aveva preso una giornata di vacanza dal lavoro...Marco sarebbe rientrato per pranzo anche lui non lavorava al pomeriggio...Il tavolo era pronto per il pranzo imbandito a dovere...compresa la torta ed una busta..appoggiata al piatto.......Alle 12.30 Marco rientra a casa,lei si fa trovare truccata e bellissima per lui...si baciano a lungo tra auguri e carezze...appena entrano in cucina Marco nota la torta e la busta......la busta lo incuriosisce parecchio...velocemente apre e si trova una lettera"Amore..ti auguro ogni bene...Ti amo da impazzire...e visto che la pazzia tu la consideri un motivo importante per amarmi....voglio regalarti una moglie tutta matta...seguimi ....senza chiedere......ti faccio un regalo....do vita ad una tua fantasia che mi raccontasti 12 anni fà!!"...Marco rimane senza parole...guarda la moglie...le prende il viso con le mani e la bacia a lungo con tanto amore......senza staccarsi le sussurra nell'orecchio....ma quale fantasia??...le mie fantasie sono monotematiche..I capelli....Lo so risponde lei...ma quando mi raccontasti questa hai aggiunto che era impossibile da realizzare...ora ti dimostro il contrario.......Finito il pranzo...Gianna prende le chiavi della macchina e decisa dice .....andiamo!!...siamo in ritardo....In ritardo per cosa .....seguimi......la fantasia diventa realtà....non vedo l'ora aggiunge Gianna........Dopo 20 minuti di macchina si fermano davanti ad un salone di bellezza.......Marco sente montare l'eccitazione........la passione per i capelli si risveglia dal lungo torpore....Gianna accentua il tutto prendendole la mano e mettendola tra le sue gambe...prima di scendere dall'auto.......Senti sono bagnata.......Lui ha un'attimo dove vede tutto rosso......Aspetta...non è ancora ora......dopo.....resisti!!!!......A fatica entrambi scendono dalla macchina e si infilano nell'androne del palazzo.....Alla reception del salone li accoglie una ragazza gentilissima....Buongiorno signora Gianna....il grande giorno è arrivato.....Lui è il fortunato vero??...Si..le presento mio marito..Marco si sente un po' inebetito......vorrebbe chiedere cosa stà succedendo..ma teme di rovinare la sorpresa della moglie.....tiene duro......Entrambi si accomodano in una saletta ......una poltrona da barbiere...specchio grande....macchinari vari..un po' strani mai visti da un barbiere...pensa Marco....riguardando bene....nota anke un particolare sfuggito alla prima occhiata.......la poltrona è accessoriata da diverse ginghie sui braccioli...sul poggia piedi e sullo schienale.....lancia uno sguardo pieni di interrogativi alla moglie.....lei lo bacia...Per te amore....solo per te....lo faccio perchè è la cosa che piu desidero regalarti....ti amo!!!....Il cuore di Marco sembra impazzito...DIO come ama quella donna....Il sadismo di Marco consiglia di sedersi e stare a guardare...qualcosa di pazzesco stà per succedere....Gianna si spoglia...completamente e si siede sulla poltrona.......un'inserviente in candido camice corto e sexi....le fissa le braccia...le caviglie..il busto.. stringendo strette le cinghie.......La vista della moglie cosi legata ......fa letteralmente esplodere il membro di Marco.....gli gira persino la testa...tutto il sangue è defluito nell'inguine......L' arrivo di una donna bellissima anch'essa in camice lo riporta a darsi un contegno....senza alzarsi(per ovvi motivi)....saluta la donna.....la donna si presenta come Rita...dott. Rita ........DOTTORESSA??........Marco agrotta la fronte.....bho???.....Ciao Gianna pronta??....Certo dottoressa....prontissima..L'assistente pulisce con cura il viso dal trucco...OK iniziamo......L'inserviente posiziona una cappa da taglio al collo ....Stringe bene....la cappa arriva sino al pavimento....di colore verde...ricorda le lenzuola delle camere operatorie...La dottoressa indossa una mascherina e guanti in lattice.......Ormai Marco ha la bocca aperta come una cernia.....ipnotizato!!!......Una luce forte si accende illuminando la testa di Gianna...da un carrello l'inserviente passa un pettine.....pettina con cura i capelli....nello specchio si vede un viso eccitato...quello di Gianna...il rumore di una macchinetta segna l'inizio dell'operazione.....partendo dalla nuca la macchinetta rade a zero ,lasciando strisce bianche ....il movimento del braccio è deciso veloce....quasi rude....in meno di 5 minuti i capelli non ci sono piu'....l'ultima ciocca non ha ancora raggiunto il pavimento e viene già risucchiata da un aspirapolvere vorace....sul pavimento non rimane segno dell'accaduto.....velocissima l' inserviente lavatasi.le mani armeggia al carrello ....e dopo pochi secondi un pennello imbianca la cute...con cura massaggia tutto il cranio......nel fascio di luce appaiono dinuovo le mani guantate della dottoressa armata di rasoio.....Marco rimane stupito dalla velocità e sicurezza...eppure lo ha visto fare 1 milione di volte....la dottoressa è bravissima....in 15 minuti ha fatto pelo e contro pelo......solerte l'inserviente pulisce la cute....la testa di Gianna risplende sotto la luce....la dottoressa con una macchinetta piu' piccola si posiziona davanti e rade le soppraciglie....crema rasoio e via...pulita....l'efficenza delle 2 donne è pazzesca...senza mai dire una parola.....ora l'inserviente toglie la cappa.....wowww....Legata rasata completamente....Marco è impietrito...un rumore leggero e la poltrona si muove....lo skienale si abbassa...le gambe salgono......diventa un lettino.....il poggia piedi si allarga leggermente,,,ora....Gianna sembra dal ginecologo....macchinetta...crema...rasoio.....anke il pube e glabro....la poltrona ridiscende......ora viene posizionato un poggia testa strano...sembra quello del barbiere....ma è piu corto......si adatta bene al collo di Gianna....viene immobilizzata completamente....dal bordo partono due ;barre ....vengono strette come una morsa all'altezza delle orechhie...nella bocca viene posizionata una pallina e del cerotto occlude completamente....immobilizzata completamente e imbavagliata....la dottoressa indossa un paio di occhiali scuri....la cute viene spalmata con una crema gelatinosa.......da un macchinario spunta uno strano aggeggio...un manipolo a forma di rasoio bic...ma piu' grande....lo posiziona sulla pelle del cranio....si accendo diverse luci....appena inizia un sibilo leggero vedo Gianna contorcersi mettendo a dura prova la resistenza delle ginghie...e anche la soglia di sopportazione di Gianna è a dura prova.....lacrime scendono sul viso.....il boccaglio impedisce di urlare.....Gianna sta subendo una termoabrasione....un'intervento per la depilazione definitiva a mezzo ustione dei tessuti.....il risultato è perfetto ,la pelle risulta lucidissima e glabra per sempre....ma è dolorosissima!!!!!!!!!!!!!......Ora ricordo della fantasia confessata anni fà........avevo detto a Gianna...."Il massimo di una prova d'amore per me sarebbe la depilazione definitiva di tutto il corpo inclusi i capelli....se mai succedesse....amerei quella donna come nessun uomo avrebbe mai fatto.....ma è impossibile!!"....La dottoressa imperterrita continua il suo lavoro incurante di lamenti.....anzi.....dice all'inserviente di mettere altro cerotto sulla bocca...per azzittire il piu' possibile...dopo 30 minuti la poltrona si muove dinuovo.......raggiunta la posizione desiderata attacca il viso...con manipolo piu' piccolo lavora le soppraciglie...15 minuti.....altri 20 minuti e anche il pube non avra' mai piu' peli....sembra finita......sulle parti trattate viene messa crema in abbondanza.......ma un'altro macchinario si avvicina alla poltrona......vedo la dottoressa armeggiare su occhi di Gianna....ha infilato delle specie di lenti a contatto...nere spesse...non capisco!!!.......vedo solo che non riesce piu a muovere le palpebre!.....una strana pinzetta con fili si avvicina alle palpebre....altro mugolio di dolore......azzzzz!!!!....le ciglia vengono tolte con pinzetta elettrica......altri 20 minuti di tortura!!!.....Sono passate almeno 2 ore....Gianna dimostra una resistenza incredibile...sapevo bene del suo masochismo....ma non credevo fosse cosi.forte!!....FINALMENTE!....La dottoressa ha finito...si toglie la mascherina e con un sorriso ....Tutto OK.....accenna un saluto e scompare....L'assistente toglie il boccaglio....Gianna ha il corpo coperto di gocce di sudore.....io mi avvicino.....con la coda dell'occhio mi vede e mi fa un sorriso bellissimo....è ancora legata.....non ho parole ma la voglio baciare......anche lei lo vuole....appena stacco le labbra dalle sue mi dice con voce dolce e appagata....BELLISSIMO....è stato bellissimo...ho goduto.intensamente(non tutti i mugolii erano di dolore)...e ora ti ho dato la prova d'amore delle tue fantasie.....mi devi amare tutta la vita......AMORE..ti amerò come nessun uomo a mai amato una donna!!!!!!

 

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LA VIGILESSA

Sono le 19...ancora un appuntamento e chiudo il negozio,arriva Irene,una carissima amica ,le taglio i capelli da almeno 10 anni...sempre cortissimi, rasati sui lati e leggermente più lunghi sopra,menomale la giornata è stata pesante,almeno tagliandole i capelli mi rilasso...si parlerà senz'altro di sadomaso...entrambi siamo praticanti...e con stessi gusti..anche a lei piacciono solo le donne....piu' volte abbiamo giocato con la stessa skiavetta,divertendoci un sacco!!Saluto le assistenti chiedo solo a MIRELLA di aspettare per lavare i capelli a Irene.....puntualissima arriva....ci sbaciucchiamo e si siede ai lavelli....10 minuti e finalmente siamo da soli...anche Mirella saluta uscendo dal negozio....Irene non vedeva l'ora....Ti devo raccontare una cosa incredibile,mi dice con sorriso eccitato....Mi è successa la settimana scorsa e ancora stento a credere mi sia capitata...Racconta,sono curioso...c'è di mezzo una donna??....Una donna??....Una super donna....aspetta .....meglio che mi tagli i capelli e poi ti racconto.....di sicuro ti ecciti quindi per la salute dei miei capelli prima taglia e poi ti racconto...magari al PUB qui vicino ho fame....OK....ho fame anchio...prendo la macchinetta e inizio il taglio...devo solo ripulire la rasatura...la crescita è di 3 settimane...difficilmente passa piu tempo da una rasatura e l'altra!!Chiuso il negozio ci fiondiamo nel PUB..la fame e la curiosità é tanta....finalmente Irene puo' raccontare cosa le è accaduto....non stà piu' nella pelle.......si accende sigaretta e inizia....Mercoledi come sai cerano le targhe alterne,io ero di servizio in piazza s.Carlo(Irene è una vigilessa)dovevo controllare le auto con targhe dispari...verso le 10 mi vedo passare una Mercedes con targa dispari....la fermo immediatamente....al volante una donna bellissima....capelli lunghi rossi naturali...occhi verdi , con sorriso di circostanza si scusa dicendomi che lo sapeva delle targhe ma doveva per forza venire in centro per lavoro ,una cosa urgentissima e mi spiega di essere la responsabile di un'importante istituto di credito con sede in piazza s.Carlo...è di fretta in ritardissimo...mi prega di essere gentile...avrebbe mandato un commesso a pagare la multa in comando dei vigili li vicino.....io...mi sono sentita offesa dal suo comportamento di superiorità e visto che rientra nelle miei poteri di vigile urbano l'ho fatta accostare e ho cominciato la procedura standard....patente libretto etc etc...lei ha tentato di controbattere...Ma le ho appena detto che sono di fretta!!!....Signora ho sentito...ma lei non è diversa da tutti gli automobilisti di questo mondo....HA FATTO UN'INFRAZIONE....e la legge è uguale per tutti....con timbro di voce che non ammette repliche.......la vedo arrossire come un pomodoro.....pensavo per la rabbia....ma il suo tono di voce diventato dolce e leggermente tremante...mi ha risvegliato la padrona che è in me.....rincarando la dose di umigliazione ho iniziato ad elencare le sue mancanze con sadismo ho fatto notare come il suo comportamento fosse arrogante......in modo brusco ho stilato il verbale....lei in silenzio e a testa bassa....ha aspettato 10 minuti buoni....ho consegnato il verbale e non mi sono persa occasione di salutarla con un'ultimo rimprovero....la prossima volta non sarò cosi buona e la faccio accompagnare al comando se userà ancora un compartamento cosi arrogante....sale in macchina dopo un...Mi Scusi....appena sussurrato....Mentre si allontana mi passa un pensiero nella mente...Se fosse la mia skiava saprei io come insegnarle la buonaeducazione!!......Alle 13 vado a mangiare un panino in bar della piazza....e chi trovo??...la signora della Mercedes con un gruppo di manager elegantissimi...tutti uomini....Appena mi vede si avvicina e mi dice....Mi scuso per stamane ma ero veramente di fretta.....Signora io faccio solo il mio lavoro ..ma un po' di buonaeducazione non guasta comunque.!!!.....HA ragione e mi scuso ancora....vede...vorrei che quei signori laggiù..miei collaboratori avessero la sua grinta...questi uomini sono smidollati!..Io li comando a bacchetta..sono solo dei lecca scarpe...a volte vorrei avere una persona che invece mi faccia sentire il polso duro!!...La guardo bene....mi sembra un'invito....sarà per i mieicapellirasati...sarà per la durezza con cui lo trattata... mi sembra un chiaro invito..vorrei saperne di piu ma non so come fare.....la soluzione la porge lei su vassoio d'argento...A che ora smette di lavorare??...posso offrirle un drink??...per scusarmi....OK...io smonto servizio alle 16....ci vediamo qui??..OK...alle 16 ..L'aspetto!!...IMMAGINO COME HAI DIRETTO IL TRAFFICO NEL POMERIGGIO AHAHAHAH...Ma dai scemino!!....Però ero turbata..ho pensato a lungo a quanto successo...ma alla fine mi sono detta....alle 16 se viene...ne saprò di piu'...Alle 16 entro nel bar....lei era seduta al tavolo in fondo alla sala..mi saluta con un sorriso e mi invita ad accomodarmi....Non mi fraintenda..non è mia abitudine invitare vigilesse al bar...ma...questa mattina quando mi ha fermata e mi ha tratto in quel modo...mi è successa una cosa strana....spero...dopo queste mie confidenze...e se non la pensiamo allo stesso modo..ci saluteremo e la cosa non è mai successa....OK.....sentiamo...e poi vedrò come comportarmi.(mantengo un tono distaccato e deciso)....Io sono divorziata da 6 anni...e da allora mi sento attratta dalle donne....ma non solo..mi piacciono dure...cattive....Per lavoro sono io a decidere e trattare male ..specialmente quei signori che ha visto oggi qui al bar...sono miei dipendenti ..e li tratto duramente....ma......nel privato amo essere sottomessa da donne....amo le divise...le donne con capelli corti..vagamente militari....Non credevo alle mie orecchie...una bellissima donna ..mi ha rimorchiato!!!!....ehehehehh.....Ora Vittorio te la faccio breve....alle 17.30 eravamo gà a casa mia....lei nuda legata al letto...dopo 1 ora di mio trattamento a base di baci e frusta,cera calda,mollette e vibratori la poverina non capiva piu' nulla...era come impazzita di piacere.... quando le ho tolto il bavaglio mi ha detto le paroline magiche.."FAMMI QUELLO CHE VUOI,TI AMO!!!)....IO non mi sono fatta sfuggire l'occasione....OK..vediamo sino a che punto mi ami....TI FARESTI RASARE TUTTA??.....tutta tutta?? con voce tremolante...SI TUTTA,ANCHE I CAPELLI.....e infilo la mia lingua tra le sue labbra..vaginali....lei ha un sussulto......siiiiiiiiiiiiiii...siiiiiiiiiiiiiiii....fammi quello che vuoi sono tua!!!!!!!!!!!........La slego dal letto per legarla alla sedia del bagno.....ha un fisico quasi come il mio..asciutto e leggermente palestrato.....il pube è già rasato...da buona skiava.....le lego le braccia allo schienale...con la corda lego le caviglie,non prima di averle infilato un fallo di gomma nel sesso.....la lego stretta allo schienale in modo di skiacciare il seno e farlo diventare turgido e di colore sanguigno..(Io mentre ascolto mi sto eccitando..ho fatto raffredare la pasta)...prendo la mantellina che mi hai regalato....la stringo al collo..le metto le sue mutande in bocca e le fisso un cerotto adesivo....Lei si guarda allo specchio..un' orgasmo la fa fremere....le pettino i capelli.....prendo la macchinetta ed inizio....RRRRRRRRRRRRRRR.....la prima passata parte dalla fronte...senza spessore la macchinetta lascia una scia bianca tra la massa rossa e vaporosa....lei chiude gli occhi...2 lacrime le rigano il viso...RRRRRRRRRRRRRRRR..sadicamente le rado tutto il capo..lasciando solo una corolla di capelli come le parrucche dei clown.....Guardati come sei bella.....se ti vedessero ora i tuoi collaboratori..quelli che tratti male ...mi piacerrbe veramente fossero qui...continuo a rasare..RRRRRRRRRRRRRRRR....sul pavimento si crea una montagna di capelli rossi....ora le raso anche le soppraciglie....non oppone alcuna resistenza...ormai succube di ogni mio desiderio.....le spalmo la schiuma da barba....anche sul viso...prendo il bilama e lo passo ovunque anche sul viso....rado tutto.....passo e ripasso il rasoio....la pelle si arrossa leggermente...Voglio vederti domani se la tua arroganza sarà ancora la tua arma preferita....guardati allo specchio...sei una lurida schiava....pelata....altro fremito..altro orgasmo....Hai finito di venire?? SALOPA'.....la sciacquo e asciugo....le metto dell'olio lenitivo sulle parti rasate....vederla legata e pelata ...tolta la cappa...mi fà eccitare a dismisura...la slego.....lei appena tolto il bavaglio con voce rauca..PADRONA LA PREGO POSSO LECCARLA TUTTA??....io mi siedo sulla sedia tra i capelli appena tagliati e le spingo la testa tra le mie gambe CHE BELLA LA SUA TESTA LISCIA TRA LE MANI E LE MIE COSCIE!!!.......Io sono rimasto con la forchetta a mezzaria...Irene raccontando si è eccitata....AZZ...che storia ahahahah..faccio domanda anchio nel corpo dei vigili urbani smetto di fare il parrucchiere..ahahahahh...Ma non è ancora finita la storia..A no???...e che diavolo avete fatto ancora???...Non lo so ancora...vedremo....Vedremo??........In quel momento la porta del PUB si apre e appare una donna bellissima...occhi verdi alta vestita elegantemente...senza un pelo sul cranio e viso...truccata molto bene...CIAO Irene...ciao Olga....Olga ti presento Vit...Il mio amico di cui ti avevo parlato.... Olga cambia tono e mi saluta con la testa china....Buona sera PADRONE.Vit....io guardo Irene...mmmm....penso di aver capito...a casa mia???......ho la poltrona da barbiere.in salotto che aspetta....Tutti e tre saliamo sulla Mercedes di Olga e andiamo a vivere un'altra avventura sadomaso...

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